Assassin's Creed Rebellion - recensione
È ormai insensato stupirsi che franchise videoludici blasonati facciano capolino anche su dispositivi mobile. Ubisoft, poi, non è di certo nuova a questi porting (Gameloft, d'altronde venne fondata nell'ormai lontano 1999) e dopo un Assassin's Creed Identity che tentava di ricreare un'atmosfera dall'impatto quanto più simile possibile a quella dei capitoli principali del brand, ecco giungere Assassin's Creed Rebellion, completamente differente sia nello stile che nella formula. Il titolo è scaricabile gratuitamente su qualsiasi dispositivo Android o iOS.
Sin dai primissimi istanti, in cui veniamo accompagnati dal più classico dei tutorial, si palesa la natura della produzione, molto vicina agli standard ed ai canoni del panorama videoludico mobile. L'avventura si dipana nell'arco di missioni, accessibili mediante una mappa suddivisa in cinque regioni. L'obiettivo sarà quello di eliminare un nemico in particolare o di recuperare un manufatto utile ai fini dell'approfondimento narrativo o dell'accumulo di risorse.
Sul fronte della narrativa, questo capitolo ci mette di fronte ad un massiccio espediente per tornare a combattere i templari, i quali minacciano questa volta il suolo spagnolo. In tale contesto, sarà nostro compito insediare la confraternita nel nuovo territorio, costruendo un QG che introduce un'interessante componente gestionale.
