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PUBG su PlayStation 4: un porting basilare e ancora da smussare - analisi tecnica

Playerunknown's Battlegrounds è tornato con un nuovo porting per console ed è finalmente arrivato su PlayStation 4, quasi 12 mesi dopo il suo debutto in esclusiva temporale per Xbox One (dove il titolo è passato al servizio in abbonamento Game Pass). Ci siamo così chiesti se PUBG Corporation fosse riuscita a risolvere i persistenti problemi presenti nel codice Xbox One e in che misura il porting avesse cambiato o addirittura migliorato il gioco.



Non appena abbiamo avviato la nuova versione però, ci siamo resi conto che sfruttare le potenzialità dell'hardware di PlayStation 4 non è una priorità degli sviluppatori. Abbiamo iniziato giocando a PUBG su una PS4 base e l'impressione generale è che questa versione sia estremamente simile alla versione standard di Xbox One. Le stesse prestazioni barcollanti quando le lobby sono affollate, lo stesso brutto stuttering in gioco e stranezze simili che vedono cadere il frame-rate all'inizio della sessione, prima di stabilizzarsi velocemente sui 30 fps, pur con la presenza di uno stattering regolare. Facendo alcuni rapidi confronti, la versione PS4 si avvicina molto a quella della Xbox One base e il miglioramento più evidente è rappresentato dal rendering del fogliame sulla media distanza.



C'è poi il supporto a PlayStation 4 Pro, ma la sua implementazione è problematica. Ci sono due vantaggi fondamentali nel far girare PUBG sulla console migliorata. Prima di tutto, un balzo nella risoluzione che raggiunge tranquillamente i 1440p: uno degli aggiornamenti al numero di pixel meno ambiziosi che abbiamo visto negli ultimi anni su Pro. Non fraintendetemi, i 1440p possono essere sorprendenti, date ad esempio un'occhiata a Ratchet and Clank o a For Honor su Pro, ma la presentazione in questo caso è offuscata perché non c'è stato alcun miglioramento nella qualità dell'anti-aliasing. L'aliasing genera linee frastagliate ed effetti moiré che sono evidenti tanto quanto sulla PlayStation base: un mistero, visto che le basi dell'Unreal Engine 4 di PUBG includono una delle migliori soluzioni di temporal anti-aliasing disponibili. Alla presentazione a 1440p sembrano corrispondere elementi dell'HUD sempre a 1440p, che in realtà avrebbero dovuto essere in 4K nativo.

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23 dicembre 2018 alle 12:40