Anthem: quattro chiacchiere con il produttore Thomas Singleton - intervista
Nel corso della nostra prova di Anthem abbiamo avuto l'occasione di sederci in compagnia di Thomas Singleton, un producer di BioWare impaziente di rivelare più dettagli possibile sull'ultima fatica della software house. C'è da dire che gli sviluppatori si sono dimostrati entusiasti, volenterosi di raccontare la loro visione del live game e interessati alle prime reazioni dell'utenza. Ecco tutto quello che ci ha rivelato sulla narrativa, sul gameplay e sulle attività offerte dalla superficie di Bastion.
Eurogamer: Ormai sono tantissime le software house che cercano la formula perfetta per il live game, pensa che noi abbiamo anche dedicato un intero articolo alla questione. Qual è la strada scelta da Anthem per differenziarsi dai competitor?
Thomas: Penso che Anthem sia il mix più equilibrato tra una storia ricca e interessante ed un'esperienza live che sia altrettanto profonda; da questo punto di vista, credo che la nostra opera sia la più completa. L'idea è quella di coinvolgere il giocatore nel comparto narrativo per poi aprire il gameplay come un ventaglio: ogni Strale è completamente unico, tanto nello stile di gioco quanto nelle abilità.
