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The Walking Dead - Final Season Episodio 4: Ritorno a Casa - recensione

Dopo sette lunghi anni dal suo esordio nel lontano 2012, La saga di The Walking Dead firmata Telltale volge al termine, purtroppo non nella migliore delle occasioni, con lo studio originale che ha chiuso i battenti e con il subentro di Skybound Games corso in soccorso per portare a termine l'opera. Ritorno a Casa però è finalmente uscito, ed è giunta l'ora di collocare l'ultimo tassello di questo puzzle.



Basterà guardare per intero il consueto riepilogo iniziale per capire quale sarà la tematica principale di questo capitolo conclusivo: il personaggio di AJ, il suo particolare rapporto con Clem e le conseguenze che le nostre azioni e scelte hanno avuto sul suo carattere durante la sua crescita. E questa percezione non farà che venire costantemente confermata, durante la circa ora e mezza necessaria a completare l'episodio, dove AJ dovrà compiere tra le scelte più ardue in tutta la sua vita, basando queste decisioni non soltanto sul suo istinto, ma soprattutto sugli insegnamenti e sui valori che abbiamo saputo trasmettergli nei capitoli precedenti. Alcune di queste saranno drastiche, ma ciò riesce a dare un senso di completezza al giocatore che negli ultimi anni ha avuto la possibilità vedere questo legame, quello tra Clem e AJ, evolversi secondo le proprie decisioni.



Se questo particolare sviluppo risulta riuscito, un discorso simile però, non si può certamente fare per tutti gli altri personaggi. Molti di questi non tornano nemmeno in questo episodio, se non in qualche frangente in cui non è possibile interagire, venendo quindi a mancare una naturale conclusione in alcuni rapporti. Violet e Louis condividono un fato in un certo senso incerto. Ancora più degli altri personaggi, il loro ruolo in Ritorno a Casa dipende dalle decisioni effettuate in passato, rendendo talvolta difficile ricordare quali scelte si fossero compiute. Altri personaggi ancora, invece, come Tenn e James, condividono una fine indegna, causata da inspiegabili cambiamenti comportamentali che, seppur in linea con l'indole dei soggetti, reagiscono in maniera imprevista, vanificando il loro sviluppo.



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10 aprile alle 12:40