Sekiro, Samsara e i cicli della morte di From Software - editoriale
Di seguito troverete grossi spoiler su Sekiro: proseguite nella lettura a vostro rischio e pericolo.
Nel Buddhismo, i tre segni dell'esistenza sono l'Impermanenza, il Non-sé e la Sofferenza. È la nostra incapacità di accettare questi tre fenomeni a condurre al Samsara: un ciclo infinito e doloroso di reincarnazione e vagabondaggio senza meta in un'interminabile esistenza.
E noi, come se stessimo piangendo sui fiori di ciliegio appassiti con l'arrivo dell'autunno, lottiamo contro la transitorierà: per questo soffriamo. Ci aggrappiamo ad identità fisse in noi stessi e negli altri, aspettandoci di fare un passo avanti ancora e ancora nello scorrere infinito del fiume di Eraclito e per questo ancora soffriamo. Forse la cosa più dolorosa è che noi rifiutiamo l'idea stessa della sofferenza, considerando la sua presenza nelle nostre vite come un fallimento, anziché un evento naturale. E continuiamo a soffrire.
