Dark Devotion - recensione
Quanti ne abbiamo contati di Souls-like 2D negli ultimi due anni? Un'infinità. Partendo da Salt & Sanctuary per arrivare a Death's Gambit e Dead Cells, i titoli di grande qualità non sono mancati, così come le delusioni e i giochi senza una vera e propria anima.
Molti di questi sono arrivati da sviluppatori indipendenti, e l'ultimo a provarci è il team francese Hibernian Workshop, che dopo aver portato a casa con discreto successo una campagna Kickstarter, ha potuto dare alla luce Dark Devotion.
Lo abbiamo seguito con curiosità fin dai primi vagiti. I trailer iniziali facevano già intravedere una grandissima cura in ambito artistico e questa versione finale conferma le impressioni iniziali, "regalandoci" una delle più belle pixel-art dell'anno.
