Twitch ha citato in giudizio i troll che hanno intasato il canale di Artifact con video NSFW
Twitch ha citato in giudizio quegli utenti che hanno pubblicato all'interno del canale di Artifact video NSFW su Twitch qualche mese fa.
Come riporta Polygon la piattaforma è stata inondata da video porno, horror, contenuti protetti da copyright ed addirittura video della sparatoria avvenuta a Christchurch.
La causa, che è stata depositata il 14 giugno in un tribunale distrettuale degli Stati Uniti nel nord della California, identifica gli utenti come "John e Jane Doe". Essa riguarda la violazione del marchio, la violazione del contratto, la frode e l'uso illegale della piattaforma dell'azienda. "Il successo di Twitch è dovuto in parte alle misure adottate per creare una comunità sicura e accessibile per i suoi milioni di utenti", si legge nella denuncia. "Twitch non tollera contenuti molesti o pericolosi, nudità e contenuti o attività sessualmente espliciti o violenza fisica".
