Super Mario Maker 2 - recensione
Super Mario è arrivato nelle nostre case a metà degli anni '80 e da allora è diventato una delle icone più celebri e forti nel mondo dei videogiochi. L'idraulico italiano ha saltato migliaia di blocchi, fatto fuori milioni di funghi e si è introdotto in altrettante condutture, alla ricerca non di un guasto da riparare, ma della sua amata principessa Peach.
Nel corso di oltre 30 anni, Mario ha vissuto tante avventure e generazioni, con altrettanti videogiochi dedicati a lui, Luigi e tutti i suoi amici del Regno dei Funghi, passando per tutte le console Nintendo. Poi il balzo al 3D con Super Mario 64, tutt'ora uno dei giochi più acclamati di sempre. E siamo infine arrivati al sublime Odyssey su Switch. Ma Mario in 2D non è mai passato di moda. Piace ancora, piace sempre.
E così, oltre a nuovi titoli bidimensionali ammodernati come quelli della serie New Super Mario Bros, Nintendo ha avuto la bella idea di lanciare un gioco tanto semplice quanto brillante, con cui noi stessi potevamo creare i livelli di Super Mario con le nostre mani, Super Mario Maker. Dopo i primi episodi lanciati rispettivamente su Wii U e su 3DS, entrambi ottimi ma con fortune alterne, adesso arriva su Switch Super Mario Maker 2, quello che sulla carta è il miglior Mario Maker di sempre.
