Neon Drive – Recensione
Avete presente quel trend che ormai ha invaso Hollywood, cioè il ritorno ai grandi classici di un tempo? Questo continuo ritorno alla nostalgia per un tempo passato, in questo caso gli anni Ottanta, ha colpito anche il mondo videoludico, con la realizzazione di videogiochi ispirati a quel periodo. Il gioco che andremo a recensire oggi è simbolo di ciò. Ecco a voi Neon Drive.

Neon Drive_20170529235335
Blasfemie in salsa elettronica
Partiamo con una considerazione: è stato abbastanza difficile preparare una recensione su Neon Drive per via di alcune sue particolarità. Neon Drive, sviluppato da Fraoula Apps, è un rhythm game, ossia un gioco musicale, dove la musica ha, prevedibilmente,. un ruolo determinante. In principio il gioco era presente su dispositivi mobili e PC, ma successivamente è stato adattato a PlayStation 4.
Il gioco non ha una vera e propria trama, né una storia: il compito sarà semplicemente correre per un circuito infinito, con macchine o navicelle, schivando una serie di ostacoli presenti sulla mappa di gioco. Si tratta di ostacoli che ricordano degli spartitraffico disegnati sul tracciato, che il malcapitato giocatore dovrà evitare, pena la perdita di una vita. La mia impressione personale mentre giocavo era quella di trovarmi di fronte a un gioco che ricordava in qualche maniera i cabinati delle sale giochi (difatti, nel menù di selezione di livello, tutti gli stage sono effettivamente rappresentati come dei vecchi cabinati).

Il gameplay è tremendamente semplice ed efficace: una macchina, o un'astronave, che viaggia lungo una strada che non finisce mai. Sembra di vedere Tron, ma molto più colorato e psichedelico. Il percorso di gioco, mentre provavo il titolo, era abbastanza ripetitivo, scandito solamente dai vari ostacoli. E il gioco non perdona… perché il giocatore ha solo due tentativi per continuare il percorso, prima di ricominciare da capo o dai checkpoint presenti nei livelli.
Questo può rendere l'esperienza abbastanza frustrante, anche nei livelli iniziali, tecnicamente più semplici. I comandi di gioco sono basilari: niente analogici per evitare gli ostacoli, ma i tasti Quadrato e X, oppure le frecce direzionali, caso più unico che raro. Basta la pressione dei tasti per vedere la macchina spostarsi di zona.
