Attack on Titan 2: Final Battle - recensione
Il comprovato successo del manga L'Attacco dei giganti (Shingeki No Kyiojin), nato dalla matita di un giovane Hajime Hisayama, ha portato l'universo dark fantasy post apocalittico di Eren e compagni ad abbracciare una fetta sempre più ampia dell'industria dell'intrattenimento. Da una fedele e curata serie animata ad una coppia di lungometraggi, sino ad un live action, anche Koei Tecmo si è mossa, portando la caccia ai grotteschi giganti nelle nostre mani.
Dopo un non troppo esaltante Wings of Freedom, Attack On Titan 2 ha rappresentato il sequel per eccellenza, in cui tutto è stato ampliato e migliorato esponenzialmente, portando un'esperienza videoludica completa e soddisfacente.
Sull'onda del successo della terza stagione della serie animata, lo studio di Yokohama ha colto la palla al balzo rilasciando Final Battle, un corposo DLC che amplia l'offerta del gioco base di A.O.T. 2 con due modalità completamente nuove e qualche piccola chicca. I contenuti aggiuntivi potranno essere acquistati a parte da tutti coloro che sono già in possesso del gioco base (al prezzo di 49,90 euro). Una versione completa, anche in formato retail, è invece disponibile per tutti coloro che volessero recuperare l'intero secondo capitolo senza perdersi i nuovi contenuti.
