Gamescom 2019: Marvel's Avengers - prova
L'attesa creatasi attorno al chiacchieratissimo Project Avengers, nome ufficiale Marvel's Avengers, è stata di quelle importanti. Vuoi per il peso di un franchise che tra fumetto e cinematic universe non ha bisogno di presentazione alcuna, e vuoi per le importanti, per quanto inedite, firme dietro al progetto di sviluppo: Crystal Dynamics e Square Enix.
Mostrato in chiusura di conferenza da Square Enix stessa in quel dell'E3, ad onor del vero qualche riserva il poco che si è visto sino ad oggi l'ha lasciata, complice certamente un'asticella dell'hype oltremodo smisurata, ma anche una sezione hands-off mostrata a porte chiuse a Los Angeles che non si trova troppo in linea con l'idea del titolo che ci si era fatta, stando alle prime informazioni ufficiali.
Sì, perché Marvel's Avengers nasce dichiaratamente come un action-adventure pensato per un'esperienza cooperativa, più che single player, ed impostato su di un massiccio supporto post-lancio volto ad ampliare considerevolmente nel tempo l'immaginario, gli scenari, i personaggi e le attività da svolgere. Quello che oggi, nel settore, viene definito un game as a service.
