Gli sviluppatori volontari di Starbound sfruttati da Chucklefish? La risposta del publisher
Chucklefish ha formalmente risposto alle accuse di sfruttamento di una serie di collaboratori volontari quando fu lanciato Starbound nel 2016.
Damon Reece - accreditato come writer nel gioco di esplorazione spaziale - ha rivelato su Twitter di aver lavorato "centinaia di ore" gratis "mentre la compagnia guadagnava incredibili somme di denaro dal lavoro". Reece parla anche di "circa una dozzina di altri lavoratori non retribuiti".
"Ho iniziato la mia carriera nel mondo dei videogiochi lavorando su Starbound per quasi due anni", ha dichiarato Damon Reece su Twitter (via PC Gamer). "Ho lavorato centinaia di ore e non mi è stato pagato un solo centesimo mentre la società ha ricavato incredibili somme di denaro dal mio lavoro e da quello di una dozzina di altri lavoratori non retribuiti".

Bisont
Che tristezza..