GRID - prova
Al booth di Sony presso la Milan Games Week, tra i tanti titoli da provare spiccavano indubbiamente FF7 Reamke e Death Stranding, ma c'era anche una serie di postazioni dedicate a GRID, il nuovo gioco di corse di Codemasters in uscita nella prima parte di ottobre su PC, PS4 e Xbox One.
GRID è un franchise molto amato dai fan. Il primo capitolo, chiamato proprio GRID, proponeva uno stile di guida a metà tra simulativo e arcade, con un fantastico sistema di danni non solo estetici ed un sistema di aiuti alla guida disattivabili per avvicinarsi maggiormente a un modello di guida più realistico. La formula era poi completata da una serie di vetture, competizioni e circuiti molto varia. I capitoli successivi, come GRID 2 e GRID: Autosport hanno sfruttato la scia dell'apprezzato capitolo del 2008, anche se sono stati meno blasonati.
E allora Codemasters riprova a far ripartire il franchise con un bel reboot, proprio come ha fatto EA con Need For Speed qualche anno fa. Il nuovo GRID, che per comodità chiameremo GRID 2019, riprende in tutto e per tutto gli elementi che resero grande il titolo del 2008: una grafica realistica, shader ed effetti grafici combinati a filtri caratteristici di tipo cinematografico, un gran numero di auto su pista, tante competizioni di natura e classe differenti, ed un sistema di danni secondo a nessuno.
