Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Stormland - recensione

Dopo Asgard's Wrath, arriva su Oculus Store un altro grande titolo AAA esclusivo che attendevamo con estremo interesse, principalmente perché sviluppato dal rinomato sviluppatore Insomniac Games. Se Il primo ci ha portato in un universo mitologico norreno tra mostri, draghi e incantesimi, Stormland di Insomniac è un gioco decisamente diverso. Si tratta infatti di uno shooter open world con ambientazione sci-fi.



In Stormland vestiremo i panni di Vesper, un simpatico robot che si ritrova da solo, non ricordando più gli eventi che hanno decimato i suoi amici androidi. C'è quindi una modalità storia che inizia così, e che ci accompagnerà nel corso dell'avventura guidandoci nel favoloso mondo di gioco sospeso tra le nuvole, guidandoci passo dopo passo all'apprendimento di tutte le meccaniche di gioco che è necessario comprendere per avanzare. La curva di apprendimento non è troppo impegnativa e, grazie ai tutorial, risulta anche a tratti piacevole grazie a un semplice ma efficace tutorial.



Sostanzialmente l'avventura ci propone di affrontare e superare tre differenti aree sospese tra le nuvole (simili a delle isole galleggianti), collegate tra loro tramite ascensori gravitazionali. Il passaggio all'area successiva avviene tramite il completamento e l'ottenimento delle chiavi per eseguire il warp. L'area finale è rappresentata dal Terminus, la zona più ardua, presidiata dai robot più forti, agguerriti e pericolosi. Fortunatamente, prima di arrivare lì avremo modo di potenziarci tramite una serie di upgrade quasi interminabili strutturati in modo davvero eccellente.



Leggi altro...

Continua la lettura su www.eurogamer.it

10 gennaio 2020 alle 10:40