Baldur's Gate 3 - anteprima
Baldur's Gate 3 è realtà. Ad essere sinceri ci fa ancora un po' strano scriverlo, nonostante l'eloquenza del piccolo teaser mostrato al pubblico durante la presentazione di Google Stadia. Perché in fin dei conti Baldur's Gate fa ormai parte della mitologia dei videogiochi, nel tempo ha assunto sembianze simili a quelle di un'antica divinità scomparsa, e il suo stesso nome sembrava destinato a emergere solamente nelle accese diatribe su quale fosse il miglior cRPG mai realizzato.
Ma la realtà è che la leggenda di Baldur's Gate è tutt'altro che finita, anzi, è pronta a tornare a bruciare più ardentemente che mai. Rispondendo alla chiamata di Larian Studios, siamo discesi in un antico sotterraneo di Parigi convinti di assistere a una lunga presentazione ricamata attorno ad artwork e concept, insomma, la classica occasione per sbirciare il "work in progress". Ma contro ogni pronostico, Swen Vincke e compagni ci hanno accolto con sei ore di gameplay di quello che, possiamo affermarlo senza alcun dubbio, si prospetta come uno fra i migliori RPG dell'intera generazione.
Facciamo un piccolo passo indietro: Baldur's Gate significa anzitutto Dungeons & Dragons, una dimensione straordinaria che coinvolge quotidianamente milioni di persone in tutto il mondo trasformando fantasie in emozionanti realtà. I ragazzi di Larian non fanno certo eccezione, e parlando con i designer abbiamo scoperto che lo studio è una fucina di Dungeon Master estremamente navigati, veri e propri veterani del settore. Ed è stata proprio questa grande passione comune a guidare Vincke fino alle porte di Wizards of the coast, nel costante tentativo di ottenere i permessi necessari per trasformare in videogioco il continente di Faerûn.
