F1 2020, come seguire correttamente la Safety Car e la Virtual Safety Car
In un fine settimana privo di Gran Premi, Codemasters disseta gli appassionati di Formula 1 pubblicando un nuovo trailer di F1 2020, da noi definito come il miglior capitolo del franchise mai uscito finora. Il nuovo video continua la serie di guide volte a migliorare le abilità e le conoscenze della community.
Il filmato è incentrato sulla Safety Car, veicolo che viene impiegato durante le situazioni più pericolose per raggruppare, rallentare e controllare le monoposto in gara. Questo mezzo possiede il potenziale di ribaltare le sorti di un Gran Premio, per cui ha un grandissimo impatto strategico. Nella guida pubblicata dalla software house britannica è stato illustrato come sfruttare al meglio questa opportunità.
In F1 2020 la Safety Car è disponibile unicamente nelle gare impostate con una distanza del 25% o maggiore. Quando la Safety Car arriva in pista, ai piloti non è concesso effettuare sorpassi e sono obbligati a rallentare. Per rispettare il limite di velocità, l'ingegnere di pista comunica un tempo delta da rispettare. I giocatori sono tenuti a mantenerlo nella zona verde, pena una sanzione. I piloti più astuti possono approfittare di questa situazione gestendo al meglio gli pneumatici e le risorse di carburante ed ERS. Inoltre, è possibile effettuare una sosta ai box, in modo da montare una mescola migliore per tentare la rimonta. Una volta che tutte le vetture sono in fila dietro la Safety Car, il mezzo può tornare in pitlane e la gara può riprendere normalmente.
In casi non particolarmente gravi, il direttore di gara può far intervenire la Virtual Safety Car. A differenza del metodo tradizionale, la Virtual Safety Car impone un limite di velocità senza il bisogno dell'ingresso in pista della Safety Car vera e propria. Questo sistema non necessita di porsi in coda ad altre vetture ed è più immediato.
