Baldur's Gate III e il racconto della sfida tra sviluppatori e IA
Il controllo qualità nei videogiochi è solitamente effettuato da tester, che esaminano ogni singolo elemento del gioco alla ricerca di magagne o problemi che il team di sviluppo deve risolvere, come bug, glitch o problematiche simili.
Per favorire il lavoro di queste persone, gli sviluppatori di Larian Studios, fin dai tempi di Divinity: Original Sin del 2014, hanno messo a loro disposizione un'avanzatissima IA, denominata World Tester, la quale era in grado di effettuare stress-test di gioco a livelli e velocità ben superiori di quelle possibili da un giocatore umano.
Ad ogni nuova build di gioco che Larian realizzava, World Tester la provava prima ancora che venisse toccata da mani umane. Se la build riusciva a sopportare lo stress test di WT, allora poteva essere esaminata dai giocatori tester. In questo modo si risparmiava molto tempo, evitando di consegnare nelle mani del controllo qualità una build fallata, che sarebbe stata comunque rimbalzata al mittente.
