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Potata: Fairy Flower – Recensione

Il grazioso e delicato platform pubblicato da Sometimes You è un viaggio in un colorato mondo di piccole e paffute fate che popolano una incantevole e incantata foresta. Se siete pronti alla magia e a saltare a più non posso, leggete la nostra recensione di Potata: Fairy Flower.



Le volpi hanno sette vite?



All'inizio della nostra avventura ci sveglieremo nella cameretta di Potata in compagnia della sua volpe domestica. Ma subito la nostra tranquillità verrà destabilizzata dalle precarie condizioni di salute della nostra amica. Potata, per curare la sua volpacchiotta, si rivolge immediatamente alla madre, strega di lungo corso e dalle ottime capacità, che, senza agitarsi più di tanto, chiederà a Potata di recuperare delle foglie di una pianta curativa per preparare la pozione che salverà il suo animaletto.



Oltre agli ingredienti per creare la pozione di cura, la mamma ci chiederà anche di raccogliere delle bacche per fare una deliziosa torta e presto scopriremo che le abilità di pasticciera della madre forse superano quelle di strega, dato che quasi tutti i personaggi che incontreremo vorrebbero assaggiare la sua creazione. Partiamo così all'avventura nella foresta incantata per cercare gli ingredienti che ci occorrono, anche se scopriremo ben presto che non saranno così facili da trovare come la mamma ci voleva far credere.



Salti e indovinelli nella foresta



Il gameplay di Potata è semplice e immediato. Oltre alla levetta direzionale per muovere la fatina, avremo a disposizione un tasto per tirare fendenti con la spada di legno, che ci verrà donata poco dopo l'inizio del viaggio, e un tasto per il salto, che ha la possibilità di essere premuto più a lungo per effettuarne uno più alto. E basta. Con queste due mosse dovremo barcamenarci tra percorsi pieni di pericoli, in cui troveremo numerose trappole e diversi nemici che tenteranno di fermarci. L'attività principale di Potata sarà quella tipica dei platform, per cui ci troveremo a saltare da una sporgenza all'altra cercando di non cadere tra i rovi spinosi o nell'acqua, cosa che significherà morte istantanea e quindi dover ricominciare dal totem del checkpoint.



Questi totem saranno numerosi e, dato che spesso ci troveremo a tornare sui nostri passi per prendere degli oggetti necessari per sbloccare il percorso, saranno anche molto utili. Infatti potremo, pagando alcune gemme raccolte (la valuta), salvare nuovamente allo stesso totem ed evitare di ripetere la stessa parte di tragitto. Oltre alla parte platform, Potata: Fairy Flower presenta anche numerosi puzzle che dovremo risolvere per poter continuare la ricerca degli ingredienti da riportare alla mamma. La difficoltà dei puzzle non è elevata, ma il vero problema sarà capire cosa si deve fare per risolverli. Una volta capita la meccanica, sarà piuttosto semplice venirne a capo, ma una scritta esplicativa su cosa fare, mannaggia agli sviluppatori, la potevano pure mettere!



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14 gennaio alle 17:10

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