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The Medium: analisi tecnica della prima esclusiva Xbox next-gen

The Medium è un gioco diviso in due: nei panni di Marianne ci muoviamo agilmente tra il mondo dei vivi e quello dei morti, e il netto confine tra i due è tra i fattori che più influenzano la narrazione, la colonna sonora e anche l'aspetto grafico del gioco. Poi è anche un progetto interessante perché da un lato si presenta come un'esperienza esclusivamente next-gen (non gira su Xbox One), mentre dall'altro omaggia chiaramente le avventure horror dei primi anni 2000.



Realizzato sfruttando l'Unreal Engine 4 dallo studio polacco Bloober Team (già noti per Observer e Layers of Fear), The Medium propone un'esperienza diversa da altri esponenti contemporanei del genere e, anzi, strizza l'occhio ai primi Resident Evil con le sue inquadrature fisse in terza persona. La caratteristica che lo stacca da tutti gli altri, però, è questa trovata: in alcuni punti della storia lo schermo si divide in due mostrando due metà dello stesso mondo. In queste fasi i controlli sono specchiati, con ostacoli da un lato che bloccano la progressione nell'altro. Capirete che, oltre a essere interessante sotto il profilo del gameplay, questa trovata è anche esigente in termini di risorse: di fatto il gioco deve gestire due inquadrature contemporaneamente, cosa che ha un costo non indifferente soprattutto sui moderni motori grafici.



Se è vero che i due mondi hanno elementi in comune, stiamo comunque guardando due ambientazioni differenti renderizzate contemporaneamente, ognuna con i suoi asset a pesare sullo streaming di dati, sulla GPU e sulla CPU. Per esempio, il rendering di componenti come profondità di campo, ambient occlusion e motion blur deve essere calcolato due volte, non una cosa da poco. Inoltre, il ray tracing DXR-accelerated è in azione sulle versioni Xbox Series X e PC, e la struttura di accelerazione BVH (fondamentale per il suo funzionamento) deve fare il doppio del lavoro pesando su CPU e VRAM (cosa che probabilmente spiega l'assenza di RT nella versione Xbox Series S).



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30 gennaio 2021 alle 11:00