Destruction AllStars - recensione
Il periodo estivo, tradizionalmente, è quello in cui si affollano la maggior parte degli annunci riguardanti i videogiochi. Eventi come l'E3 di Los Angeles e la Gamescom di Colonia si concentrano nei mesi che vanno da giugno ad agosto ed hanno il preciso compito di mostrare al grande pubblico gli assi nella manica dei più grandi esponenti dell'industria.
È un periodo fatto di sogni, di attese ed anticipazioni, uno dei più belli dell'anno per i giocatori in attesa di scoprire ciò che li attende nel prossimo futuro. Nel 2020, per ovvi motivi, tutte le più grandi convention del settore hanno dovuto rinunciare al consueto susseguirsi di celebrazioni, annunci a sorpresa e festeggiamenti, costringendo le varie aziende ad organizzare eventi in streaming online per rimanere in contatto con i propri fan e mostrare loro ciò che bolle in pentola.
Anche le due console next-gen in dirittura d'arrivo sul mercato hanno dovuto affidare al web i rispettivi eventi di annuncio: niente file per provare gli ultimi titoli in arrivo, niente conferenze in pompa magna, solo una serie di trailer confezionati per presentare al mondo i titoli che ne avrebbero accompagnato il lancio.
