Legends of Runeterra: Gli Imperi degli Ascesi - prova
Legends of Runeterra ha due grandi meriti: il primo è di essere uno dei migliori giochi di carte in circolazione; il secondo è di aver rimesso in carreggiata Hearthstone che, forte della sua posizione egemonica, per molti anni ha vissuto di rendita.
Da quando l'alternativa targata Riot Games ha fatto capolino sui nostri desktop e sui nostri dispositivi mobile, Blizzard ha infatti mostrato una spinta innovativa che si credeva ormai sopita. Il risultato è che ora sul mercato ci sono due concorrenti estremamente agguerriti, l'uno più bello dell'altro, e di questo gli appassionati non possono che rallegrarsene. Soprattutto chi, come il sottoscritto, li gioca entrambi.
C'è però una cosa che appare chiara a un occhio attento, e cioè che Legends of Runeterra avrà sì messo in difficoltà il rivale agli occhi della critica, non però a quelli del pubblico. Al netto di una scena esportiva ben rodata in Hearthstone e pressoché embrionale in LoR, a impressionare sono le relative pagine Twitch: al momento in cui scriviamo il gioco di Blizzard vanta 8,3 milioni di iscritti, mentre il rivale ne conta solamente 470mila.
