Hearthstone: Forgiati nelle Savane - recensione
La nuova espansione di Hearthstone è da poco arrivata sul client del gioco di carte targato Blizzard, ed è tempo per noi di Eurogamer di tirare le somme. La pubblicazione di "Forgiati nelle Savane" è stata molta attesa per vari motivi, primo tra tutti il desiderio di una "ventata di aria fresca" dopo un anno passato a vedere e a giocare più o meno gli stessi archetipi e le stesse carte. Il nuovo set che arriva a cavallo tra marzo e aprile, con il "capodanno" di Hearthstone, è sempre tra i più attesi: perdendo le tre espansioni più vecchie per la modalità Standard a causa della rotazione, il gioco ha sempre bisogno di un bello slancio per non perdere di mordente.
Un ulteriore motivo di interesse e di attesa per questa espansione, poi, è perché arriva in un periodo storico molto particolare per il gioco: il team di sviluppo infatti ha deciso di stravolgere tutto, partendo dalle fondamenta stesse di Hearthstone! I set di carte "base" e "classico", quello che tutti i giocatori hanno ricevuto quando hanno iniziato a giocare, è stato mandato in pensione una settimana prima della nuova espansione ed è stato sostituito da un unico set detto "principale", più moderno e al passo con il livello di forza delle carte che si usano attualmente.
Il nuovo set principale, unito alla nuova espansione potrebbe dare ad Hearthstone nuova linfa vitale, ma i ragazzi e le ragazze del Team 5 saranno stati in grado di sfruttare l'occasione?
