Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

Ratchet & Clank: Rift Apart su PS5: ecco perché abbiamo bisogno di esclusive next-gen - analisi tecnica

Sulla scia dell'annuncio di Sony circa la volontà di sviluppare i principali titoli first-party sia per PS4 che per PS5, l'arrivo di Ratchet & Clank: Rift Apart di Insomniac è quantomeno interessante. Quest'ultimo dimostra le capacità e il potenziale di PlayStation 5 in un modo che un titolo cross-gen non sarebbe in grado di fare e può darci un'idea di ciò che la prossima generazione di hardware riesce a offrire quando uno sviluppatore first party può concentrarsi esclusivamente su di essa.



Spider-Man: Miles Morales degli stessi Insomniac è stato un lavoro eccezionale per PS4/PS5 ma Rift Apart mette in evidenza ciò che è possibile fare quando il salto generazionale nella memoria, nella CPU e nella GPU vengono impiegati sapientemente. E nel caso ve lo steste chiedendo: 60fps con Ray Tracing attivo? Nessun problema.



Abbiamo visto tutti i trailer, giusto? Al di là delle immagini belle e ricche di particolari, la velocità dell'SSD permette transizioni senza soluzione di continuità tra mondi completamente diversi (una fondamentale caratteristica del gameplay del gioco), mentre la GPU gestisce un livello di dettaglio sorprendente. Anche le funzionalità di Ray Tracing di RDNA 2 sono ben implementate, con un bellissimo lavoro di riflessione ad alta risoluzione. La buona notizia è che il gioco finale è effettivamente migliore di quanto visto nei trailer. In effetti, siamo rimasti sorpresi nel vedere che la patch del day one ha migliorato ulteriormente la qualità generale.



Leggi altro...

Continua la lettura su www.eurogamer.it

11 giugno alle 16:11