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Metro Exodus Enhanced Edition: la vetrina del ray tracing testata su Xbox Series X/S - analisi comparativa

Abbiamo già analizzato a fondo Metro Exodus Enhanced Edition su PC e siamo rimasti veramente impressionati dal suo eccellente ray tracing (ma non ci dovremmo sorprendere più di tanto dato che il nuovo engine di 4A Games è costruito da zero mettendo alla base il RT accelerato in hardware). Ma a suo tempo non siamo stati in grado di rispondere al quesito di come questa esperienza si potesse tradurre sulle console di nuova generazione. C'è abbastanza potenza per fornire un ray tracing in piena regola garantendo al contempo un gameplay stabile a 60fps? Adesso abbiamo avuto la possibilità di testare il gioco sia su Xbox Series X che su Xbox Series S, ed i risultati si sono rivelati eccellenti.



I confronti con le versioni last-gen sono decisamente validi e se consideriamo quella Xbox One X come la migliore di quel gruppo, il nuovo gioco appare decisamente trasformato. Le versioni next-gen ottengono un frame-rate doppio (su last-gen il gioco girava con limite a 30fps), ma è la transizione al rendering RT a fare la grande differenza. Il sistema d'illuminazione globale rasterizzato delle versioni last-gen era buono, ma il ray tracing porta il gioco a un nuovo livello di fedeltà grafica. Tutte le luci pensate col vecchio sistema vengono rimosse e sono rimpiazzate da un'alterativa ray tracing che funziona molto meglio.



Le luci provenienti dal sole e dalla luna, o da oggetti che emettono luce, sono gestiti con ray tracing e forniscono a ogni scena luci di rimbalzo accuratamente calcolate. Il gioco originale per PC con RT forniva una sola luce di rimbalzo mentre la versione Enhanced gestisce luci di rimbalzo potenzialmente infinite, anche su console. Vengono calcolate volta dopo volta. In conseguenza di ciò, la canonica tecnica screen-space-ambient occlucion (SSAO) non è necessaria. Ed è molto più semplice dimostrarlo con i video che spiegarlo a parole, quindi guardate il filmato allegato sotto per apprezzare il modo in cui questa tecnologia lavora.



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27 giugno 2021 alle 16:10