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The Elder Scrolls Online: Tamriel Unlimited – Blackwood – Recensione

Nonostante siano passati circa dieci anni da Skyrim, la saga di Elder Scrolls ha continuato a brillare grazie The Elder Scrolls Online, titolo votato al multiplayer cooperativo ambientato nelle terre di Tamriel. E proprio quest'oggi vogliamo portarvi la recensione della più recente espansione: Blackwood che ci riporta indietro nel tempo, precisamente nel 2006, quando Blackwood faceva parte dell'universo di Oblivion.



Dopo aver ricevuto un primo assaggio con The Elder Scrolls Online: Tamriel Unlimited – Flames of Ambition, The Elder Scrolls Online si appresta a entrare nel vivo dell'arco narrativo dedicato ai Cancelli dell'Oblivion con questa nuova espansione, Blackwood. Il nuovo contenuto realizzato da ZeniMax Online Studios porta con se alcune novità molto interessanti, come una nuova campagna, un nuovo tutorial, nuove zone da esplorare, nuovi personaggi e i companion. Prima però di passare alle novità facciamo un piccolo riassunto sull'incipit della trama.



Il principe daedrico, una nuova, vecchia minaccia



La trama principale della durata di circa sette ore ruota attorno al desiderio di conquista di Tamriel da parte di una vecchia conoscenza dai tempi di The Elder Scrolls IV: Mehrunes Dagon. Tramite i suoi seguaci, il signore dell'Oblivion si metterà alla ricerca di quattro potentissimi manufatti daedrici con l'intento di scatenarne i temibili poteri per conquistare così il mondo. Questi propositi daranno via quindi a una trama raccontata in modo magistrale, con personaggi caratterizzati maniacalmente e con alcuni colpi di scena davvero niente male. Mehrunes Dagon, anche questa volta, si rivelerà un villain solido e i suoi seguaci ci daranno davvero moltissimo filo da torcere durante l'avventura.



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Un nuovo tutorial e l'aggiornamento alla versione PlayStation 5



A partire dall'aggiornamento 30, i giocatori di The Elder Scrolls Online avranno a disposizione un nuovissimo tutorial che, una volta completato, consentirà di entrare immediatamente in Blackwood e nelle altre espansioni acquistate tramite la scelta dei portali, senza necessariamente aver completato la trama principale. Una scelta che abbiamo trovato davvero interessante in quanto non richiede nemmeno un determinato livello d'entrata. Ottimo per i nuovi giocatori.



Segnaliamo anche il rilascio della versione per PlayStation 5, aggiornabile partendo dalla versione per PlayStation 4 e che aggiungerà il supporto ai 4K a 60 fps. Vi rimandiamo al nostro articolo per ulteriori dettagli. Artisticamente parlando la nuova zona di Tamriel ci porterà in lande poco ispirate, mentre i dungeon avranno uno stile molto dark e sicuramente più apprezzabile. Blackwood non eccelle per bellezza artistica e secondo noi Elsweyr è sicuramente ancora avanti.




Finalmente insieme



Finalmente avremo a disposizione due compagni (o companion) che potremo reclutare una volta completato il loro arco narrativo: l'imperiale Bastian e l'elfa oscura Mirri. I due personaggi avranno delle abilità uniche in combattimento e sarà possibile relazionarsi con essi creando un rapporto di fiducia che porterà allo sblocco di missioni secondarie aggiuntive. Entrambi saranno poi liberamente personalizzabili con la possibilità di migliorarne abilità, equipaggiamento e cavalcatura. Sicuramente una scelta apprezzabile visto che la meccanica dei companion mancava in The Elder Scrolls Online fin dall'inizio e molti fan l'hanno ricercata a gran voce. Avere un compagno mosso dall'intelligenza artificiale sicuramente non sarà come averne uno reale, ma il suo sporco lavoro è sicuramente soddisfacente. Quei giocatori che non amano vivere le scorribande per Tamriel in compagnia di altre persone sicuramente ne saranno entusiasti.



Un'altra importante novità è dettata dai portali. Durante le nostre passeggiate incapperemo casualmente in alcuni portali rossi che una volta toccati ci teletrasporteranno in dungeon popolati da mostri di ogni tipo. Il nostro obiettivo sarà quello di arrivare fino in fondo e sigillarli, ottenendo così laute ricompense come armi e armature di qualità superiore.



Trofeisticamente parlando: solo quattro trofei



I trofei presenti sono solamente quattro: uno di bronzo, due d'argento e uno d'oro, tutti sbloccabili con il prosieguo dell'avventura. Nulla di complicato, poiché le coppe arriveranno sfruttando l'intera esperienza, quindi completando le quest e sconfiggendo boss. Come al solito, trovate l'elenco trofei sul nostro forum.




L'articolo The Elder Scrolls Online: Tamriel Unlimited – Blackwood – Recensione proviene da PlayStationBit 5.0.

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1 luglio 2021 alle 17:00