World of Warcraft Shadowlands: arriva la nuova patch Catene del Domino
World of Warcraft Shadowlands verrà sicuramente ricordata come l'espansione con il lancio più travagliato della storia di questo MMO: una release posticipata e una patch introduttiva durata ben 8 mesi (per fare un paragone, dopo 8 mesi Battle for Azeroth era già alla seconda patch) di certo ne ha minato la stabilità e ha creato una straziante attesa per molti giocatori.
Altri titoli hanno riempito il vuoto lasciato dalla carenza di contenuti nuovi e le sottoscrizioni mensili si sono abbassate considerevolmente, nonostante il lancio di Burning Crusade Classic abbia aiutato a tenere una parte dei giocatori su Azeroth. Ecco perché l'arrivo della nuova patch 9.1 è stato accolto con un sospiro di sollievo dalla comunità, che lentamente ma inesorabilmente sta ripopolando i server. Una patch questa ricca di contenuti e nuovi sistemi che andiamo ora ad analizzare.
Dopo aver unificato tutte le congreghe delle Terretetre contro il vero nemico, Zovaal il Carceriere, finalmente portiamo il nostro attacco nella zona delle Fauci, un luogo di perdizione e tormento. Un assalto che ci ha permesso di creare una base operativa più stabile, dandoci la possibilità di investigare meglio le reali intenzioni del nostro nemico numero uno, e dei suoi alleati, fra cui Sylvanas e il principe Anduin, convertito al male alla fine della storyline precedente grazie a una spada che ricorda molto Frostmourne (che abbiamo scoperto essere stata forgiata proprio qui nelle Terretetre) usata dal Re Lich Arthas in passato.
