Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Ratchet & Clank: Rift Apart – Recensione

Era dal 2016 che un episodio di Ratchet & Clank non veniva pubblicato su console, e in questo lasso di tempo il nostro Lombax preferito è diventato ancor più famoso. Sviluppato da Insomniac Games sotto l'ala protettiva di Sony, Ratchet & Clank: Rift Apart è un inno all'amicizia, alla riconoscenza e alla tenacia. Sfruttando a pieno le eccezionali caratteristiche di PlayStation 5, viaggeremo per tutta la galassia per sistemare un grosso guaio, combinato dal solito Dr. Nefarius. Se siete incuriositi e volete saperne di più, siete nel posto giusto. Ecco a voi la nostra recensione di Ratchet & Clank: Rift Apart.



La galassia è in pace! Festeggiamo l'anniversario?



La primissima sequenza del gioco ci porta in una metropoli futuristica, con auto volanti e una assistente imperiale un po' distratta. Faremo sin da subito la conoscenza di Rivet, il Lombax membro della resistenza che lotta contro le forze dittatoriali dell'imperatore Nefarius. Imperatore? Sì, perchè in Rift Apart avremo modo di sperimentare universi paralleli in cui i pasticcioni diventano imperatori e l'ultimo dei Lombax è una femmina con un bellissimo pelo grigio.



Passeremo subito dopo a impersonare Ratchet, durante la parata annuale per ricordare e festeggiare le sue imprese galattiche vissute nei precedenti titoli. Ma, si sa, la festa è bella quando dura poco. Nel momento clou dell'esibizione, in cui Clank vorrebbe donare all'amico Lombax un dimensionatore, appare il Dr. Nefarius e provvede a gettare nello scompiglio l'esibizione, creando confusione e buchi dimensionali, nel tentativo di dominare la galassia. Dopo una serie di peripezie il dimensionatore verrà definitivamente distrutto e sarà nostro compito rimettere insieme i cocci dello spazio-tempo, evitando che accada il peggio.



https://i2.wp.com/www.playstationbit.com/wp-content/uploads/2021/06/Ratchet-_-Clank_-Rift-Apart_Rece_2.jpg?resize=696%2C392&ssl=1



Salta, spara, schiva, distruggi



Il gameplay è quello tipico della serie, con un mix equilibratissimo di narrazione, scontri a fuoco, risoluzione di puzzle ed esplorazione, immediatamente familiare a chi già conosce i capitoli precedenti. È difficile parlare del gioco senza fare spoiler dato che sin dall'inizio ci saranno delle condizioni anomale per la serie, ma sappiate che Ratchet avrà possibilità di eseguire nuove mosse rispetto al passato. Potrà ad esempio intrufolarsi in luoghi apparentemente inaccessibili e vanterà dei gadget ipertecnologici che consentiranno di risolvere enigmi informatici senza battere ciglio.



Anche Clank avrà delle capacità totalmente nuove, sempre legate alle anomalie dimensionali e alle conseguenze che queste creano nella galassia. Sarà possibile, come in passato, acquistare armi dalle caratteristiche diversissime, potenziarle con l'uso e installarci delle funzionalità uniche. L'estetica dei nostri Lombax sarà personalizzabile con armature che potranno essere recuperate mediante missioni secondarie o esplorando le anomalie dimensionali, luoghi confinati dello spazio-tempo sospesi tra due realtà nelle quali potremo trovare un po' di tutto, tra cui oggetti collezionabili. Avremo anche la possibilità di guidare animali non convenzionali che ci permetteranno di superare zone altrimenti inaccessibili e volare in punti al di fuori della nostra portata.



https://i1.wp.com/www.playstationbit.com/wp-content/uploads/2021/06/Ratchet-_-Clank_-Rift-Apart_Rece_3.jpg?resize=696%2C392&ssl=1



La potenza di PlayStation 5 al servizio del gameplay



Quello che fa differire in maniera straordinaria Ratchet & Clank: Rift Apart dai suoi predecessori è l'enorme capacità di PlayStation 5 di generare mondi completamente nuovi (o porzioni dello stesso) in maniera istantanea. Il connubio di potenza e velocità brute, unite alla creatività degli sviluppatori, ha permesso di poter inserire una caratteristica completamente nuova in un videogioco. I salti dimensionali visti nei trailer sono reali, sconvolgenti ed esageratamente belli da vivere in prima persona. Poter passare da una dimensione all'altra in un battito di ciglia è una esperienza assolutamente nuova e in Rift Apart non si vorrebbe mai smettere di farlo. Questa meccanica è utilizzata sia durante il normale gameplay che durante le boss fight, siano questi i passaggi tra porzioni lontane della stessa area o mondi completamente nuovi, creati da zero in un batter d'occhio.




DualSense, esperienza unica



L'implementazione dei controlli adattivi per il DualSense è eccellente, così come tutto quello che riguarda il feedback sonoro proveniente dallo stesso. Quasi ogni arma è utilizzabile mediante la pressione morbida o forte dei grilletti, e ogni interazione con l'ambiente è trasmessa alle nostre mani. Ad esempio, quando un singolo bolt ci viene addosso, potremo percepirlo distintamente. Potremo sperimentare reazioni dei tipi più disparati, dagli atterraggi ai colpi dei nemici, dalle accelerazioni alle armi scariche. Senza il DualSense il gioco perderebbe sicuramente tantissimo a livello di immersività.



https://i1.wp.com/www.playstationbit.com/wp-content/uploads/2021/06/Ratchet-_-Clank_-Rift-Apart_Rece_4.jpg?resize=696%2C392&ssl=1



Credo di avere la mascella slogata…



Il comparto grafico di Ratchet & Clank: Rift Apart si può definire in un solo modo: prodigioso. Esistono tre modalità grafiche disponibili, quella di default prevede 30 fps e 4K, con ray tracing e densità aumentata. In questa modalità avremo la massima resa grafica in assoluto, penalizzando però il frame rate. I mondi sono straordinariamente vivi, pulsanti e sembrano trasmettere vita anche dalle pareti. La seconda modalità è a 60 fps con ray tracing, risoluzione dinamica e densità diminuita. Il miglior compromesso tra qualità visiva e fluidità, in quanto i sessanta frame garantiscono un'esperienza di gioco di tutt'altro livello, unite al ray tracing che consente di apprezzare a pieno le luci e i riflessi.



La terza modalità è identica alla precedente ma senza il ray tracing, compensando la mancanza di quest'ultimo con una risoluzione aumentata. In linea generale abbiamo di fronte un titolo perfetto, senza sbavature e stilisticamente ineccepibile. Ogni mondo è vibrante, estremamente dettagliato, così come tutto quello che riguarda il personaggio. Ratchet e Rivet hanno una quantità esagerata di poligoni, si potrebbero contare i peli presenti sul loro corpo. Durante i combattimenti la quantità di luci, fumo, poligoni è assolutamente eccezionale e il gioco non accenna minimamente a un singolo calo di frame.



https://i1.wp.com/www.playstationbit.com/wp-content/uploads/2021/06/Ratchet-_-Clank_-Rift-Apart_Rece_5.jpg?resize=696%2C392&ssl=1



Feedback uditivo di altissimo livello



Il comparto audio è anch'esso eccellente. La maggior parte dell'audio di gioco è basato su effetti sonori, audio ambientale e di battaglia. La divisione dei suoni tra l'altoparlante del DualSense e quello del gioco si è rivelata una combinazione eccellente che permette di vivere da vicino certi tipi di sonorità a discapito di altri. Il livello del doppiaggio è elevatissimo, sempre perfetto, sempre meraviglioso, sempre chiaro. Nel complesso abbiamo di fronte un lavoro prodigioso che eleva il titolo alle vette più alte dell'Olimpo dei videogames.



https://i0.wp.com/www.playstationbit.com/wp-content/uploads/2021/06/Ratchet-_-Clank_-Rift-Apart_Rece_6.jpg?resize=696%2C392&ssl=1



Trofeisticamente parlando: platinare saltando da una dimensione all'altra



La lista trofei di Ratchet & Clank: Rift Apart è composta da quarantasette coppe, divise fra trentasei di bronzo, sette d'argento, tre d'oro e uno scintillante Platino. Per ottenere tutta la collezione vi basterà completare la storia per intero, tenendo a mente che esistono due trofei mancabili, oltre a ricominciare di nuovo il gioco per ottenere le ultime cose. Completare tutto vi porterà via tra le dieci e le quindici ore, ma potrebbero esserne necessarie di più qualora voleste vivere l'esperienza con tutta la calma del caso. Per qualunque evenienza abbiamo già pubblicato la nostra completissima guida ai trofei.




L'articolo Ratchet & Clank: Rift Apart – Recensione proviene da PlayStationBit 5.0.

Continua la lettura su www.playstationbit.com

5 luglio 2021 alle 17:10