Lost Judgment: è davvero la fine?
Un recente articolo pubblicato sul sito giapponese Nikkan Taishu fa preoccupare i fan di Judgment, il popolare spin-off della serie Yakuza. Stando all'articolo, infatti, il secondo capitolo potrebbe essere l'ultimo.
A determinare il destino della serie sarebbe un disaccordo tra il publisher, SEGA, e l'agenzia dell'attore che presta le sue fattezze al protagonista di Judgment, Johnny's. Mentre SEGA vorrebbe portare il gioco su PC in modo da allargare il proprio bacino d'utenza, Johnny's vorrebbe tutelare l'immagine del proprio attore, Takuya Kimura.
L'agenzia è rinomata per essere poco favorevole alla diffusione di immagini online, al punto che per anni avrebbe vietato ai suoi membri di avere account social e ai giornalisti di diffondere foto sul web. Solo nel 2018 Johnny's si sarebbe conformata alle tendenze social aprendo un canale YouTube.
Il rifiuto dell'agenzia risulta difficile da comprendere e anche da accettare, considerato il triste destino a cui condanna la serie. Tuttavia, questo porta a riflettere su un problema spesso sottovalutato, cioè il fenomeno delle mod, cambiamenti che possono dare anche un tocco osé al gioco modificato. Questo potrebbe rappresentare un problema non solo per l'agenzia giapponese, che ha una rigorosa politica sull'immagine dei propri talenti, ma anche per le varie star che prestano il loro aspetto ai personaggi dei videogiochi.
Ad ogni modo, non è da escludersi la possibilità di un happy ending per Judgment. In quanto videogiocatore e fan della serie, Takuya Kimura potrebbe intermediare fra le due parti per assicurare che Judgment continui.
Nel frattempo, non ci resta che attendere l'uscita di Lost Judgment, prevista per il 24 settembre, e sperare che Johnny's faccia marcia indietro sulla sua decisione.
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