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Hellblade su Xbox Series X/S è la migliore versione console - analisi comparativa

Hellblade: Senua's Sacrifice ha lasciato il segno quando è stato pubblicato un paio di anni fa. Lo sviluppatore Ninja Theory ha realizzato un gioco eccezionale con un budget contenuto, unendo grafica e sonoro di prim'ordine alle tecnologie di base dell'Unreal Engine 4. Le sue interessanti sfide nell'esplorazione della salute mentale lo hanno fatto distinguere da tutti gli altri titoli così da riuscire a vendere oltre sei milioni di copie. Il gioco ha avuto quindi un gran successo, riuscendo anche a scalare ottimamente dai PC di fascia alta fino al Nintendo Switch. E adesso Hellblade ritorna più in forma che mai grazie a un upgrade per console Xbox Series.



Questa nuova revisione del gioco arriva un po' a sorpresa ma è certamente benvenuta, rappresentando un ottimo modo di ripresentare il gioco al pubblico prima che si completi lo sviluppo del suo sequel; inoltre, Hellblade continua ad attrarre nuovo pubblico grazie alla sua inclusione nel Game Pass di Xbox, quindi perché non rinfrescare tecnicamente il titolo per una nuova generazione di giocatori? Ma le sorprese non finiscono qui, visto che l'upgrade per console Series non è curato da Ninja Theory bensì da QLOC, che ha realizzato l'ottimo porting per Nintendo Switch. Il team di sviluppo ha promesso miglioramenti a materiali e particelle, l'aumento delle distanze di rendring, nuove modalità di frame-rate e riflessi ray tracing accelerati in hardware.



Ci sono diverse modalità di rendering in questa versione, ma noi ci focalizzeremo sull'inedita enriched mode, che aggiunge il DXR ray tracing e tanti extra. Questa è disponibile su console Series S e Series X, e dà il meglio di sé in tutti gli specchi d'acqua del gioco. Ogni superficie che originariamente aveva screen space reflection subisce un netto upgrade tramite riflessi ray tracing. Il beneficio principale sta nel fatto che quando la superficie riflettente è fuori dal campo visivo, il riflesso rimane visibile, mentre le SSR standard avrebbero causato un pop-in tutto a un tratto, appena rientrato nel campo visivo. Non aspettatevi però cambiamenti epocali: Il RT permette semplicemente di fornire riflessi più fedeli e di eliminare il flickering. Inoltre, in alcune circostanze le SSR non vengono sostituite dai riflessi RT.



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17 agosto 2021 alle 12:40