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Assassin's Creed Valhalla – L'Assedio di Parigi – Recensione

Ritornare su Assassin's Creed Valhalla dopo svariati mesi ci ha fatto indubbiamente piacere, e questo non è altro che un buon segno. L'ultimo capitolo del franchise Ubisoft, pur con tanti difetti (fra cui la lunghezza esasperante), si è fatto amare e desiderare nel tempo. Dopo L'Ira dei Druidi, primo DLC del season pass che ci ha permesso di girovagare per le terre d'Irlanda, ci spostiamo verso la Francia con una nuova avventura e nuovi compagni di viaggio. Fin dalla sua presentazione l'Assedio di Parigi è apparsa come una delle espansioni più interessanti della saga di Eivor. Sarà stato veramente così?



Fame di lore?



La nuova avventura parte da Ravensthorpe con l'arrivo di Toka e Pierre, due nuovi visitatori in cerca di alleati per fermare l'avanzata di re Carlo il Grosso verso l'Inghilterra. Dopo qualche momento di esitazione il nostro/la nostra Eivor accetterà di buon grado di sostenere la causa e partirà verso la Francia. Al suo arrivo troverà una terra dilaniata dalle continue irruzioni vichinghe e un re poco intenzionato a trattare con i nordici. Come se non bastasse, a guidare i danesi sarà l'impulsivo Sigfred, un tipo non proprio incline a scendere a patti. I presupposti per un bagno di sangue senza precedenti ci sono tutti, con il rischio di portare il conflitto in Inghilterra e mettere in pericolo quanto conquistato fino ad allora.



La trama principale, della durata di poco meno di sei ore, offre una manciata di comprimari ben scritti e una sceneggiatura davvero soddisfacente, ricca di momenti che si lasciano guardare piacevolmente. Al solito, interagiremo con personaggi realmente esistiti come Carlo il Grosso, uno degli ultimi re della dinastia carolingia, e Oddone, il conte di Parigi. L'intero arco narrativo è strutturato in maniera molto simile a quanto visto nel gioco base, tant'è che quella francese potrebbe tranquillamente essere considerata una regione aggiuntiva a quelle dell'avventura principale.



Se Assassin's Creed Origins e Assassin's Creed Odyssey hanno ridefinito l'importanza delle espansioni facendole diventare una tappa obbligatoria per comprendere la trama del capitolo o a volte dell'intera saga, questo secondo DLC di Assassin's Creed Valhalla conferma l'inversione di tendenza da parte di Ubisoft. Purtroppo per noi, L'Assedio di Parigi è interamente basato sul viaggio in Francia di Eivor e non fornisce alcuna informazione aggiuntiva sulla storia del presente. Sarà per un'altra volta, insomma, anche se ci saremmo aspettati di più dopo le ultime, interessanti vicende accadute. Ci sarà tempo, visto che pochi mesi fa è stata confermata una seconda stagione di contenuti. L'Assedio di Parigi, quindi, è soltanto il secondo DLC di questo season pass, che con tutta probabilità sarà presto affiancato a un altro pacchetto di contenuti aggiuntivi fatti su misura per Eivor.




Presto le spade si alzeranno e la città brucerà



Se la trama è soltanto una piacevole digressione sull'espansione vichinga fatta di intrighi politici e tradimenti, il gameplay del nuovo DLC contiene al suo interno qualche interessante novità. Prima su tutte il ritorno delle opportunità di infiltrazione, un tentativo per restituire al giocatore l'approccio un po' più ragionato dei vecchi capitoli della saga. L'approccio stealth rimane comunque una delle caratteristiche un po' meno curate dell'opera – come è accaduto da Assassins' Creed Origins in poi – ma la possibilità effettiva di eseguire un'infiltrazione o un assassinio in due o tre modi differenti è sicuramente un punto a favore. Ancora più interessante è la possibilità di sbloccare un assassinio speciale, che si traduce in una particolare cutscene creata ad-hoc in cui Eivor esegue l'eliminazione in maniera spettacolare.



Le missioni dei Ribelli, invece, aggiungono la possibilità di comandare un piccolo esercito di resistenza contro il re e di potenziarlo tramite i punti Infamia. Questa serie di missioni, perlopiù incentrate su combattimenti e sabotaggi, sono invece dimenticabili per la loro ripetitività. A tutto questo si aggiungono armi nuove di zecca, tre nuove costellazioni piene di talenti da sbloccare e, ovviamente, nuove abilità. Per quanto riguarda la difficoltà, anche con la presenza di combattimenti più curati con i boss, l'espansione rimane una passeggiata per chi ha già completato il gioco principale.



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Ah, la Francia!



La regione introdotta con L'Assedio di Parigi è apparentemente abbastanza piccola, ma nasconde un buon numero di attività da svolgere. Le sei ore di trama principale, infatti, quasi raddoppiano se si considerano gli incarichi secondari e le numerose attività presenti nell'espansione. Fra una mole considerevole di ricchezze, misteri e manufatti da raccogliere, raggiungere il 100% del DLC sarà un ottimo passatempo se in precedenza vi è piaciuto completare il gioco principale. Esplorare le gallerie ci farà scoprire una nuova, piccola novità: i ratti. Gli spietati roditori saranno una piccola spina nel fianco durante l'esplorazione perché in grado di apportare danni considerevoli, oltre che bloccarvi.



La nostra prova su PlayStation 5 è stata ampiamente soddisfacente. Assassin's Creed Valhalla sulla console next-gen sembra un'esperienza completamente diversa, grazie a tempi di caricamento molto ridotti rispetto alla controparte PlayStation 4 e, soprattutto, a una grafica sorprendente. Una volta impostata la modalità a 60 fps è davvero impossibile tornare indietro. Nel DLC L'Assedio di Parigi abbiamo notato qualche rallentamento sporadico e frequenti fenomeni di tearing, ma nulla di grave. In generale, il colpo d'occhio è davvero sorprendente, con le colorate praterie francesi che offrono una ulteriore delizia per gli occhi. Come per l'Inghilterra, non aspettatevi di trovare città enormi e grandi meraviglie da scalare. Siamo nel IX secolo!



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Trofeisticamente parlando: assassino completista



L'elenco trofei dell'espansione L'Assedio di Parigi non contiene alcun trofeo di Platino, ma solo quattro trofei d'argento e cinque trofei di bronzo. Fra i trofei più divertenti ci sono sicuramente quelli legati ai gatti di Evreux e alla scoperta dello studio degli Occulti. In totale, quindi, nove trofei che aggiungono ulteriore carne al fuoco per gli amanti del 100%. Trovate, come al solito, la guida ai trofei completa sul nostro forum.




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22 agosto 2021 alle 17:00