Death Stranding: Director's Cut - recensione
Sembra esser passato solo qualche mese dall'uscita di Death Stranding su PlayStation 4, eppure ci troviamo di nuovo qui, a distanza di quasi due anni, a discutere ancora del primo titolo di Kojima Productions, questa volta nella sua versione definitiva e next-gen.
Possiamo dire fin da subito che Death Stranding Director's Cut, questo il nome della nuova edizione, ci ha decisamente confermato il giudizio maturato durante la nostra prima recensione: pur con i suoi problemi, il titolo ha mantenuto intatto il suo fascino, il suo potere di calamitante assuefazione, tanto nelle meccaniche di gioco, quanto nella sua estetica semplicemente unica.
Non possiamo che ribadire quanto eccezionale sia stato il lavoro svolto dalla software house nel creare la componente audiovisiva del titolo e che, nel caso di Death Stranding Director's Cut, viene accompagnata sapientemente anche dal feedback sonoro e aptico del controller DualSense.
