Clid the Snail - recensione
Clid the Snail, prodotto dallo studio spagnolo Weird Beluga, è stato messo in luce dal progetto iberico PlayStation Talents, un programma che ha lo scopo di far conoscere nuovi team con proposte videoludiche interessanti e originali, pronte a entrare nella fitta giungla del mercato a caccia di gloria e fortuna.
Il nostro Daniele Cucchiarelli è entrato in contatto con questa iterazione indipendente il mese scorso, scoprendo un mondo post-apocalittico dove l'umanità è scomparsa a causa di un evento catastrofico che l'ha condannata all'estinzione.
Impersoniamo i panni di Euclide, detta Clid per gli amici (e i nemici), una lumaca antropomorfa con un forte spirito d'avventura e una dipendenza da succo al bambù, una bevanda alcolica di cui va ghiotta. A differenza delle altre lumache, la nostra protagonista ha un carattere vivace e dirompente, qualità che cozzano in una comunità fondata sulla pace e la tolleranza verso gli altri esseri viventi.
