Far Cry 6 Pagan Control Recensione: Un viaggio nell'oscura coscienza del re del Kyrat
Sebbene non venga ricordato come uno dei migliori villain della serie, ci piace pensare che Pagan Min di Far Cry 4 sia uno degli antagonisti in assoluto più interessanti dell'intero franchise, e tra i più complessi mai visti all'interno di un videogioco.
Tanto per cominciare, Pagan era un cattivo particolarmente atipico, in grado di rimanere amichevole col protagonista Ajay per tutto l'arco dell'avventura. Certo, da re del Kyrat vessava la sua popolazione ed era spietato con chiunque ne provasse a delegittimare l'autorità, ma la sua malvagità non era scontata, e la storia d'amore con Ishwari, ma soprattutto la terribile fine sofferta dalla figlia Lakshmana, lo rendevano un carnefice con diversi lineamenti da vittima.
Far Cry 4, tra le appuntite vette dei rilievi himalayani, raccontava di nient'altro che di un malinconico e struggente dramma familiare, e più che in altri capitoli della serie, questa volta distinguere i buoni dai cattivi nella feroce guerra tra il Sentiero d'oro e le forze realiste di Pagan era stato davvero difficile.
