Mushroom Wars 2 – Recensione Speedrun
Battaglie frenetiche in solitaria o in compagnia attendono i miceti protagonisti di Mushroom Wars 2, nuovo gioco di strategia in tempo reale realizzato da Zillion Whales al centro della nostra odierna recensione speedrun.
Guerra dei funghi
Correva il 2009 quando il gruppo inglese lanciò Mushroom Wars in esclusiva console PlayStation 3. Artisticamente accattivante, facile da approcciare, il titolo riscosse un certo successo tra gli appassionati di RTS alla ricerca di un degno esponente sulla piattaforma targata Sony. Riprendendo queste stesse basi, a qualche anno di distanza il team propone un nuovo gioco fungo centrico che, forte della sua semplicità, possa radunare un esercito di conquistatori.
Il bosco di Mushroom Wars 2 è aperto a tutti, utenti singoli o in compagnia di amici. I primi possono optare per la campagna composta da due linee distinte, una con 189 livelli e 200 per la successiva, fungendo anche da allenamento per le sfide multigiocatore grazie a tutorial e missioni dalla difficoltà crescente. I secondi hanno la libertà di scegliere tra due categorie, ovvero gli scontri classificati e quelli online contro giocatori dello stesso livello. Non solo, è pure possibile creare partite con opzioni personalizzate per un massimo di giocatori oppure da due contro due.
L'attacco è la migliore difesa
L'impianto ludico mescola meccaniche da RTS con alcune da tower defence che trovano molti proseliti soprattutto su mobile. Su un campo erboso si trovano vari edifici, ognuno con le sue peculiarità. Le basi fungine ospitano i soldati al cui interno crescono progressivamente di numero e dalle quali possono essere inviati per conquistare quelle dell'avversario. L'obiettivo è di superare le truppe stipate negli agglomerati rivali al fine d'impadronirsene.
Apparentemente confusionario, il dispiegamento dei piccoli guerrieri richiede organizzazione: dalla casa madre potranno spostarsi in percentuali variabili verso altri punti di appoggio, via via più vicino al nemico, oppure conquistare le torri e le fucine per garantirsi un aumento in attacco e in difesa.
L'impegno profuso in Mushroom Wars 2 è tuttavia tangibile soprattutto nel versante multiplayer, con la libertà di selezionare uno tra dodici eroi originali, ognuno con abilità caratteristiche e con l'opportunità di organizzare partite secondo i propri gusti. Il futuro dell'impianto online tutto potrà essere deciso solo dai giocatori competitivi, che troveranno ad attenderli un'impalcatura solida nella sua genuina semplicità. L'estetica e in generale il comparto artistico del nuovo RTS per PlayStation 4 sono legati alla natura da produzione per smartphone: le mappe boschive e paludose non si distinguono ampiamente, i menù sono ridotti all'essenziale e la colonna sonora pecca di ripetitività.
Trofeisticamente parlando: tesoro platinato mancante
Il passaggio dall'iniziale panorama mobile a quello console ha comportato un assortimento di trofei piuttosto scarno. La lista completa – potete trovarla sul forum PlayStation Bit – ne conta appena diciassette, di cui quattro d'argento e tredici di bronzo, mancando d'inserire il tesoro più ricercato da molti utenti, il Platino. I cacciatori scontenti potranno ottenere in un tempo relativamente breve una nuova gamma di coppe ora completando la campagna in singolo, ora spendendo varie ore in multiplayer.
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