Battle Brothers: Complete Edition – Recensione
Se il vostro sogno è costituire una banda di mercenari per gettarvi in scorribande in un setting fantasy medievale, beh Battle Brothers è un prodotto da tenere d'occhio. Acclamatissimo su PC, l'RPG tattico a turni è arrivato anche su console e, in particolare, su PlayStation 4 con un porting niente male che stiamo per raccontarvi in questa recensione. Battle Brothers scocca tante frecce e fa centro molte volte, ma ci avrà colpito a dovere?
Lo chiamavano tutorial…
Se c'è una cosa che proprio non siamo riusciti a capire questa è il tutorial, presente ma pressoché inutile. Viene posto come una vera e propria campagna che “dovrebbe” aiutare il videogiocatore, ma non riesce affatto ad affievolire la curva di apprendimento.
Per capire il motivo di tanta insoddisfazione da parte nostra dovete prima di tutto sapere di cosa stiamo parlando. Battle Brothers si presenta sin da subito come un videogioco difficile ed effettivamente rispetta la parola data (sono gli stessi sviluppatori a consigliare la difficoltà più abbordabile per i novizi). Il vero problema, più che altro, è che una volta create le basi per la nostra guarnigione il tutorial non fa altro che spedirci direttamente in battaglia. A parte il tempo rallentato, nulla ci permette di apprendere le meccaniche base del combattimento se non il fatto di tentare e ritentare.
Il primo approccio, quindi, è quello con il combattimento, che si svolge su una griglia ed è ovviamente a turni. A ogni turno potete muovere un vostro mercenario sulla griglia e fargli eseguire un'azione in base all'arma in suo possesso; mosse che dovranno essere calcolate con diligenza, pena morte certa dei vostri fratelli in battaglia. Ma sia chiaro, la morte è un'eventualità da mettere sempre in conto in questo gioco.

Non morti, magie e fantasy medievale
Insomma, medievale ma anche fantasy. Il mondo di gioco di Battle Brothers è esattamente questo. In una mappa che sembra uscire direttamente da un gioco da tavolo, troviamo un mondo vasto e ricco creato in maniera procedurale per rendere una partita sempre diversa da un'altra. Nulla è prevedibile, neanche gli eventi che potrebbero capitarvi – e vi assicuriamo che sapranno sorprendervi.
Ogni personaggio ha una sua storia, ogni mercenario reclutabile in un centro abitato era qualcuno prima di unirsi a voi. In base a questo background, dovrete capire prima di tutto se dargli fiducia e poi, eventualmente, quali ferri del mestiere assegnargli. Insomma, lo avrete capito, un gioco che sembra così semplice a prima vista è in realtà ricco di profondità in ogni sua meccanica. L'abito non fa il monaco, è proprio il caso di dirlo.
La versione che abbiamo provato comprende anche molti dei DLC principali tra cui: Lindwurm, Beasts and Exploration, Warriors of the North e Blazing Deserts. Il costo elevato di Battle Brothers: Complete Edition rispetto alla sua edizione base non sorprende più di tanto quando ci si trova davanti alla grossa mole di contenuti offerti dalle espansioni. Nuovi background, nuove regioni, nuovi oggetti ed eventi sono essenziali per allungare ancora di più l'opera e offrire al videogiocatore più appassionato.

Pane e strategia
Alla base di Battle Brothers c'è anche molta, molta strategia e anche quella, state tranquilli, non vi verrà mai spiegata da nessuno. L'equipaggiamento da attribuire a ciascun mercenario, le abilità e tanto altro sono aspetti chiave che decidono chi vince o chi perde una battaglia. I parametri da tenere in considerazione per vincere e compiere le giuste azioni, quindi, sono tantissimi e il gioco non fa sconti, soprattutto se vi ci siete appena buttati dentro.
Poco o nulla vi verrà detto. Sarete liberi di fare davvero ciò che vorrete, dal cercare vendetta a evitare scontri non strettamente necessari. Il problema è che molto spesso dovrete trovare rifugio nella wiki, nei video gameplay di videogiocatori più esperti o nei video degli sviluppatori per capire meglio come muovervi.
Per finire, i livelli di sfida a disposizione sono tantissimi e permettono di scegliere indipendentemente l'ammontare dei fondi iniziali, la difficoltà nelle battaglie e il livello di aggressività dell'economia di gioco. Per esempio, partire con la difficoltà più alta nelle battaglie vi darà loot migliori e una crescita molto più veloce. In sostanza, Battle Brothers non è un titolo per chi ama stare comodo e rilassarsi davanti alla console. Uomo avvisato…

Trofeisticamente parlando: fratelli di battaglia
L'elenco trofei di Battle Brothers comprende già di suo delle coppe abbastanza impegnative, ma ad aggiungere ulteriore pepe per i gli amanti del 100% ci pensano i DLC. Considerando anche le espansioni arriviamo all'ammontare totale di ottantacinque trofei Platino incluso, che richiederanno un bel numero di ore di gioco per essere conquistati. Buona fortuna!
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