Starfield ha una direzione artistica 'NASA-punk', un termine coniato apposta per la sua estetica
Todd Howard aveva in precedenza descritto Starfield come "un gioco basato sull'esplorazione più concreto e con un'ambientazione più concreta" rispetto a The Elder Scrolls, pur non lesinando paragoni come quello di "Skyrim nello spazio", e sembra che per contribuire a realizzare questa visione sia stato proposto (o meglio, coniato) il termine NASA-punk.
"Nelle fasi iniziali del progetto, quando stavamo stabilendo l'estetica generale del gioco, abbiamo creato il termine 'NASA-punk' per descrivere un universo sci-fi un po' più concreto e verosimile", ha detto Istvan Pely ai microfoni di Xbox Wire. Il lead artist ha proseguito dicendo che l'intenzione era quella di dare una sensazione realistica: "Si può tracciare una linea dalla tecnologia spaziale attuale ed estrapolarla nel futuro in modo che sia credibile".
