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Tiny Tina's Wonderlands – Recensione

Il roboante e incredibile gioco di Tiny Tina's Wonderlands non è un semplice spin-off della serie Borderlands, ma piuttosto un salto di qualità che 2K e Gearbox hanno tentato di fare per entrare nella next generation. Ancorati alle buone cose che son state fatte finora, i ragazzi di Gearbox hanno inserito nuove personalizzazioni e una nuova ambientazione sperando di divertire ancora di più i giocatori. Ce l'avranno fatta? Scopritelo nella nostra recensione!



La mente di certe persone non è del tutto normale



Tiny Tina's Wonderlands è un'evoluzione del DLC di Bordelands 2, uscito nel 2005 e chiamato Assalto alla Rocca del Drago di Tiny Tina (di cui vi abbiamo presentalo la nostra recensione non molto tempo fa, dato che è stato presentato anche come gioco stand-alone). Lo spunto per l'inizio del gioco viene proprio da quell'espansione che vedeva alcuni Cacciatori delle cripte svagarsi con una partita a Bunker & Badasses. La dungeon master è Tiny Tina e mentre giocheremo ci addentreremo nella sua mente, di sicuro chi ha scritto la trama di questo capitolo qualche droga pesante la deve aver presa. Non pensiamo sia normale partorire certe cose e tutto ciò ci piace tantissimo!



L'irriverente e frizzante Tiny Tina ha creato un coloratissimo mondo fantasy con scheletri e magie a non finire, che non aspetta altro d'essere esplorato. Assieme a Valentine, l'eroe narcisista, e la fredda e calcolatrice robot Frette, ci immergeremo in questo tripudio di assurde e rocambolesche avventure per aiutare la regina Stallone da Culo (sì, il suo nome è proprio questo) a sconfiggere il malvagio Signore dei draghi. Non mancheranno colpi di scena e la comicità irriverente che caratterizza da sempre la serie. Le battute continue tra Tina e gli altri due protagonisti ci faranno sentire come se stessimo giocando attorno a un tavolo e ci intratterranno per tutto il tempo dell'avventura.



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Ma nel medioevo c'erano i fucili da cecchino?



Anche se ambientato in un mondo fantasy in Tiny Tina's Wonderlands non potevano certo mancare le armi tanto amate dagli appassionati borderlandiani. Il gameplay infatti poggia sulla classica meccanica del looter shooter che ha sempre convinto e che anche questa volta non delude. Sono presenti tantissime varianti dei consueti tipi di armi, tra cui mitragliette, bazooka, fucili di precisione e shotgun. Non mancano all'appello anche quelle in grado d'infliggere danni di stato, come veleno, gelo, fuoco o magia oscura.



Ebbene sì in Tiny Tina's Wonderlands c'è anche la magia! E anche noi la potremo padroneggiare, infatti come sostituto delle classiche granate potremo lanciare degli incantesimi devastanti. Anche questo tipo di attacco presenta numerose alternative tra cui attacchi elementali, evocazioni di varie creature, sigilli magici in grado di rallentare o danneggiare i nemici e altri ancora. Per lanciare gli incantesimi non serviranno dei consumabili e potremo farlo ogni volta che questi si ricaricano. Accanto alla magia sono presenti anche le sane e vecchie mazzate. Infatti saremo dotati anche di un'arma corpo a corpo che ci permetterà di sferrare potenti attacchi ravvicinati.



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Riguardo la crescita del personaggio avremo tante statistiche tra cui scegliere per potenziare le varie caratteristiche e quindi creare ad-hoc il tipo di guerriero o mago che ci divertirà maggiormente. Oltre agli incantesimi potremo usare anche un'abilità speciale appartenente alla classe del nostro personaggio. Ogni classe possiede un'abilità passiva e altre due da attivare in combattimento tra cui scegliere. E se non bastassero le opzioni di personalizzazione, a circa metà della storia, potremo aggiungere una seconda classe al nostro Tessifato. Così avremo una nuova abilità passiva e potremo scegliere tra altre due da usare.



Ma il gioco non finisce qui. Infatti quando avremo terminato la storia principale di Tiny Tina's Wonderlands avremo ancora molto da fare. Questo perché è presente una modalità endgame chiamata Camera del Chaos, che prevede un nuovo dungeon con mini boss e un super boss finale creato proceduralmente. Quindi ogni dungeon che andremo ad affrontare sarà sempre diverso dal precedente e al termine di ognuno ci saranno ricche ricompense.




Tina ha dei problemi ma Gearbox no



L'ormai rodato studio di produzione Gearbox non si smentisce neanche con il salto generazionale che porta Tiny Tina's Wonderlands sulle ultime console uscite. Il lato tecnico è sempre impeccabile e il frame rate è solido come la consapevolezza di Tina di essere completamente pazza. Anche il DualSense è ben implementato con le vibrazioni e i grilletti adattivi che restituiscono una bella sensazione a seconda delle armi usate e delle situazioni sullo schermo.



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La grafica non si discosta da quella della saga, tutta in cel-shading e si adatta benissimo all'ambientazione fantasy di questo capitolo, anzi forse anche meglio di quelli precedenti. Anche il nuovo sistema per spostarsi da una missione all'altra è simpatico e originale, infatti il nostro personaggio apparirà come una miniatura che si sposta su un tabellone di gioco. Su questo ci saranno diversi punti da esplorare, che daranno il via alle missioni. La colonna sonora è adrenalinica e scanzonata come il resto del gioco, e si adatta benissimo alle situazioni della storia.



Menzione di disonore va fatta per il doppiaggio! Purtroppo in questo capitolo non è presente il doppiaggio in italiano e questo è davvero un enorme peccato. Le battute di Tina e degli altri personaggi, se non si capisce davvero bene l'inglese, verranno perse, perché leggere i sottotitoli durante un combattimento o qualche fase concitata del gioco risulterà impossibile. Questa scelta purtroppo penalizza fortemente il mercato italiano e speriamo che nei prossimi giochi Gearbox torni sui suoi passi e inserisca nuovamente l'idioma italico.



Trofeisticamente parlando: la magia del Platino



Tiny Tina's Wonderlands essendo divertente da giocare non sarà neppure difficile da platinare. Oltre a completare la storia principale dovremo terminare anche tutte le quest secondarie, sempre piacevoli e varie. Inoltre dovremo giocare in endgame un buon numero di ore nelle camere del Chaos per raggiungere il livello venti, come richiesto da un trofeo. Se volete aggiungere questa bella coppa nella vostra bacheca nella maniera più veloce possibile seguite la nostra guida ai trofei!




L'articolo Tiny Tina's Wonderlands – Recensione proviene da PlayStationBit 5.0.

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9 aprile 2022 alle 17:00

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