God of War Ragnarok e Return to Monkey Island insieme. Gli sviluppatori contro la tossicità degli utenti
Si sta arrivando all'esasperazione. Questo si evince dalle ultime dichiarazioni di Ron Gilbert dopo gli insulti (non si parla di critiche) ricevuti per il cambio di stile avvenuto in Tales of the Monkey Island, che hanno spinto il celebre autore a non parlare più del gioco sino alla sua uscita.
A distanza di poche ore, sono arrivate anche lamentele di Estelle Tigani di Santa Monica su alcuni utenti che mandavano foto dei loro genitali per costringerla a rivelare la data d'uscita di God of War: Ragnarok. A fronte di questi accadimenti, è arrivato il sostegno di tutta l'industria, schierata interamente contro un pubblico che evidentemente non conosce il senso di libertà di parola e soprattutto del rispetto.
Come affermato ad esempio da Alex Mann, development director di EA, questa è la causa che spinge diverse software house a non divulgare nulla dei propri lavori. Anche Druckmann è interventuro a sostegno di Gilbert, affermando:
