La Beta di Overwatch 2 non riesce proprio a convincerci
Sulle sponde di League of Legends squadre da cinque giocatori si danno battaglia in un elaborato sistema competitivo “role-based” affrontando una partita dietro l'altra; nelle arene di Valorant si trascorrono pomeriggi interi a colpi di interminabili match; nei battle-royale, tra Fortnite e Warzone, lobby da cento giocatori vengono riempite con uno schiocco di dita e in pochi istanti hanno inizio le danze.
Perché stiamo dicendo queste cose? Beh, perché la nostra esperienza su Overwatch 2 è stata segnata da una caratteristica che chi gioca da anni al titolo di Blizzard conosce molto bene: se già in passato per poter giocare una partita da DPS, nei confini dell'hero shooter, bisognava rimanere pazienti di fronte al monitor per non meno di quindici minuti di attesa, il medesimo destino tocca oggi anche al ruolo del Tank.
E voi direte: “E quindi? Sarà un problema della versione Beta, sarà una conseguenza delle tanto discusse modifiche ai Tank che tutti vogliono provare...”. E invece noi vi rispondiamo che i tempi di attesa sono un indicatore chiave che riflette diverse meccaniche specifiche dell'esperienza Overwatch 2. Prima di tutto, se per trovare una partita da Tank o da DPS serve un quarto d'ora e per trovarne una da Supporto bastano dieci secondi, significa che giocare il Supporto è un'esperienza che pochissimi vogliono vivere.
