Bright Memory: Infinite – Recensione
Lo studio di sviluppo cinese FYQD-Studio qualche anno fa era composto da una sola persona. Nonostante le limitatezze, è riuscita a proporre un gioco molto interessante chiamato Bright Memory. Dopo questa prima prova, lo studio si è allargato e ha creato una versione migliore e più estesa del predecessore, dando alla luce Bright Memory: Infinite. Anche se questa versione è senza dubbio più corposa e complessa della prima bozza, siamo certi che ancora non ha mostrato tutte le sue vere potenzialità. Nonostante questo, il titolo promette davvero bene: scoprite il perché nella nostra recensione.
Il mondo sta per finire?
In Bright Memory: Infinite vestiremo i panni di Sheila, una super agente della SRO (Supernatural Science Research Organization). Questa è una non meglio identificata organizzazione che si occupa di tenere sotto controllo gli strani eventi che posso minacciare la vita del pianeta. Con questa breve premessa, veniamo spediti fuori città, dove un buco nero si è materializzato dal nulla e rischia di creare un epocale disastro.
Questo cataclisma non interessa solo noi, ma anche uno spietato generale che vuole sfruttare a suo vantaggio l'energia sprigionata. Ci troveremo dunque ad affrontare una frotta di soldati nemici. Gli esseri umani non saranno però le uniche minacce. Il buco nero è infatti in grado di creare una distorsione temporale che riesce a riportare in vita dei guerrieri dal passato. Tradizionali guerrieri cinesi e i loro comandanti saranno ulteriori ostacoli per la nostra missione.
Frenetico gioco sparatutto e non solo!
La promessa di trovare con Bright Memory: Infinite un gioco adrenalinico e divertente fatta dal trailer viene mantenuta in pieno. Il gameplay è vario e appagante. Partiremo con un fucile d'assalto, arma che restituisce un'ottima sensazione di fuoco, e arricchiremo il nostro arsenale con altre armi tutte diverse tra loro. Ci sarà un fucile a pompa, una versatile pistola e un preciso fucile da cecchino. Se questo non bastasse, per ogni arma potremo sfruttare munizioni alternative con effetti vari e molto potenti.
Ma ancora non è finita qui: avremo a nostra disposizione anche una letale katana, per fare a fettine i nemici vicini. Per non farsi mancare nulla, Sheila può anche sfruttare un impulso EMP da lanciare per colpire quelli più lontani. Tutte queste abilità potranno anche essere arricchite o potenziate raccogliendo dei reliquiari in gioco. Questo concorre a personalizzare il modo di giocare e adattarlo alle nostre preferenze.
Bel gioco ma…
La pecca più grande di Bright Memory: Infinite è che finisce subito. La durata è veramente risicata, basteranno circa due ore per arrivare alla fine della storia (anche se non pare una fine vera e propria). Questo aspetto è sicuramente da tenere in considerazione se decideremo di acquistare l'opera. Nonostante questo, il prezzo è proporzionato a ciò che il titolo offre.
Un altro difetto è legato ai nemici: le tipologie presenti sono poche e piuttosto prevedibili, con un'intelligenza artificiale scialba. Fortunatamente i mini boss e i boss presenti danno una bella sferzata e non ci permettono di dormire sugli allori. Gli scontri con questi avversari infatti saranno decisamente impegnativi. Con un po' di attenzione, si tratta comunque di sfide più che abbordabili, in grado inoltre di regalare una grande soddisfazione.
Risultano piuttosto forzate, e anche un po' troppo sbrigative nella realizzazione, alcune fasi del gioco che ci porteranno a fare cose diverse dall'impallinare i nemici. Tra queste un (fortunatamente) breve capitolo stealth e uno in cui guideremo un'auto con un cannone, che però risulteranno parecchio insipidi. Non è chiaro il senso dell'inserimento di queste parti alternative, forse sarebbe stato meglio attenersi al genere FPS che invece è ben riuscito.

Tecnicamente lo studio cinese sarà all'altezza delle aspettative?
Il precedente gioco di FYQD-Studio è stato realizzato da una sola persona. Nonostante la durata ancora più breve di Bright Memory: Infinite, era parso un buon prodotto. Dopo quell'esperienza lo studio ha acquisito altri collaboratori: aumentando di dimensione è anche aumentata la qualità generale. Quest'ultimo capitolo potrebbe infatti tranquillamente fare concorrenza ad alcuni giochi tripla A.
La grafica è di grande qualità, con dei fondali super rifiniti e dettagli perfetti. La decisione d'ispirarsi a località esistenti ha sicuramente aiutato il team, ma la realizzazione tecnica è impeccabile. Il gameplay propone come detto fasi shooter eccellenti e diverse variazioni sul tema, risultando estremamente divertente e coinvolgente. Detto in poche parole: promosso a pieni voti.
Dove invece si vedono i limiti del piccolo studio è nelle cutscene. La protagonista è stata creata con un numero ridotto di modelli poligonali e presenta una certa goffaggine nelle animazioni. Compensa questa carenza la possibilità di cambiare l'aspetto della bella Sheila, vestendola con abiti succinti. Tutto bello, anche se farà sorridere vedere una ragazza in bikini giallo aggirarsi in una palude e tagliare la gola con una mannaia a un soldato. Il sonoro è decisamente valido e le musiche ad alta velocità sono perfette per il ritmo di gioco, gasando al punto giusto (riportando alla mente anche il frenetico Vanquish). Altra cosa sempre apprezzata è la localizzazione in italiano: sottotitoli e menù sono nel nostro idioma, quindi facili da capire.
Trofeisticamente parlando: sparare tanto, parlare poco
Raggiungere il Platino di Bright Memory: Infinite non sarà troppo complicato, ma richiederà diverse run a varie difficoltà. Calcolando però la brevità del gioco e quanto sia divertente non dovrebbe essere un'impresa complicata. Le altre richieste dovrebbero essere soddisfatte giocando normalmente ma date un'occhiata al nostro elenco dei trofei per esserne sicuri.
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