Hell Pie: un platform osceno? Perché no?
Questa è la storia di un povero diavolo, nel vero senso del termine. Nate è un demonietto di terza categoria, fa un lavoro inutile di cui non frega niente a nessuno e nessuno lo degna di considerazione. Questo finché il boss in persona, Satana, non gli affida il suo primo incarico importante: cercare gli ingredienti e far preparare la torta per il compleanno di sua cattiveria in persona.
Poco importa che tale compito sarebbe toccato a qualcun altro, questa è la sua occasione e non se la lascerà scappare. Unico, “piccolissimo” problema: gli ingredienti del dolce non sono semplici farine, marmellate e frutte candite che potresti trovare al supermercato sotto casa. Il Re degli Inferi ha gusti a dir poco particolari e per riuscire a mettere insieme il tutto Nate dovrà esplorare in lungo e in largo non solo l'Inferno ma anche il mondo di superficie.
La base della torta si trova proprio negli inferi e trovarla significa affrontare il tutorial del gioco e incontrare i vostri “colleghi”. Niente che non abbiate già fatto in decine di altri platform, ma in Hell Pie troverete fin da subito una piccola differenza. Il protagonista infatti non sarà solo in questa impresa ma avrà alle sue “dipendenze” un angioletto di nome Nugget. Un cherubino in sovrappeso che porterà con sé attaccato ad una catena e che potrà, anzi dovrà sfruttare sia in combattimento che nelle fasi di esplorazione.
