Splatoon 3: i cheater sono già presenti ad un mese dal lancio del gioco
Con l'occasione della pubblicazione della demo di Splatoon 3, alcuni utenti poco onesti hanno provato a sfruttare le falle del gioco per avvantaggiarsene. Ma Nintendo non è stata a guardare.
A detta di OatmealDome, un hacker al centro dello sviluppo dell'emulatore Dolphin, l'azienda nipponica avregge via attivato un sistema di contrasto ai cheat su Splatoon 3, che permette di riconoscere l'installazione di patch non autorizzate nella demo del gioco.
Il metodo, secondo l'hacker, permette a Nintendo di bannare i giocatori in maniera permanente, impedendogli persino di accedere ai servizi online di Nintendo. Una di queste “patch non autorizzate” avrebbe persino consentito ai cheater l'accesso anticipato alla demo prima del suo rilascio ufficiale.
