Teenage Mutant Ninja Turtles: The Cowabunga Collection
Se la vostra data di nascita inizia con il numero 1 invece che con il 2, c'è una forte possibilità che siate affetti dalla patologia catalogata come “desiderium simplex”, meglio nota come “nostalgia”. I sintomi sono semplici, anzi ne esiste solo uno: la persona colpita fa di tutto per rivivere i tempi della gioventù in cui gli unici pensieri che tenevano incollate le sue giornate erano cibo, amici, videogiochi e cartoni animati. Un cocktail letale fatto di film d'azione con eccessive dosi di testosterone, bibite zuccherate accompagnate da snack salatissimi, lunghe nottate portate avanti solo per ottenere la Materia definitiva.
Le Tartarughe Ninja hanno sempre occupato un posto speciale nei cuori di queste persone, insieme a Transformers, ai Masters of the Universe e all'inarrestabile invasione di robottoni giapponesi. Sono nate nel 1984 e nel corso di 35 anni hanno invaso praticamente qualsiasi ambito dell'entertainment. La loro carriera non è stata sempre rose e fiori ma alla fine Donatello, Raffaello, Michelangelo e Leonardo hanno sempre trovato un modo per risorgere e farsi apprezzare anche dalla nuove generazioni.
La loro ultima incursione risale all'inizio dell'estate, quando su queste stesse pagine TMNT: Shredder's Revenge venne da noi premiato con un'ottima valutazione. “Super consigliato ai giocatori oggi trentenni e quarantenni che hanno vissuto quell'epoca ma anche al pubblico più giovane” scrisse all'epoca il nostro Marco Procida, e la stessa formula può tranquillamente adattarsi alla collezione che proprio in questi giorni si appresta a sbarcare sugli store fisici e digitali di tutte le piattaforme esistenti.
