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Cyberpunk 2077 patch 1.6: abbiamo testato l'upgrade a 60fps su Xbox Series

Sono passati sei mesi dalla release della patch 1.5 di Cyberpunk 2077, ovvero l'aggiornamento cruciale che ha finalmente aggiunto il supporto nativo alle console di ultima generazione. CD Projekt RED non è però rimasta con le mani in mano dopo quella release, infatti la scorsa settimana ha lanciato il nuovo aggiornamento 1.6 “Edgerunners”, insieme al nuovo anime. Questo update aggiunge una serie di nuovi contenuti ma una novità fondamentale è la nuova modalità performance che ora è disponibile su Xbox Series S, oltre a un buon numero di ottimizzazioni per la modalità ray tracing a 30fps per PS5 e Series X che risolvono finalmente i problemi di input lag che molti utenti lamentavano. Addentrandoci in questa analisi avevamo due obiettivi distinti: testare la nuova modalità a 60fps per Series S e quantificare i miglioramenti alla latenza sulle console superiori.



Fino all'arrivo di questa nuova patch, la Series S poteva far girare il gioco esclusivamente a 1440p con scaling dinamico e limite di fotogrammi fisso a 30fps. La risoluzione dinamica causava cali del numero dei pixel a schermo che nel peggiore dei casi scendeva a 2304x1296. Mancavano quindi le opzioni di qualità o performance tra cui scegliere, che invece erano presenti su Series X e PS5. A peggiorare la situazione, sulla piccola di casa Microsoft mancava anche il supporto alle ombre ray-traced. La patch 1.6 non aggiunge il ray tracing sulla Series S, ma almeno offre la possibilità di scegliere tra fedeltà grafica e alto frame-rate.



La modalità qualità su Series S ad oggi funziona praticamente allo stesso modo di come agiva prima della patch, ovvero con una risoluzione variabile tra 1440p e 1296p e un frame-rate ragionevolmente fisso a 30fps con frame-pacing regolarizzato. La nuova modalità performance inevitabilmente peggiora alcune impostazioni grafiche. Per quanto riguarda la risoluzione, abbiamo un picco di 1080p con cali fino a 800p che si verificano quando l'engine non riesce a mantenere i 60fps. Come sempre, l'engine di CDPR utilizza una forma di TAA con ricostruzione temporale per produrre un fotogramma finale a 1920x1080.



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24 settembre 2022 alle 10:40