Lovecraft's Untold Stories 2 Recensione, il mito di Lovecraft non delude (quasi) mai
Sono passati tre anni abbondanti dall'uscita delle precedenti “storie non raccontate” di Lovecraft. Francamente pochi di noi avrebbero scommesso sull'arrivo di un sequel, nonostante il primo capitolo non fosse male. All'epoca lo giudicammo come un discreto twin-stick shooter adatto a chi non disdegna qualche tuffo nell'orrore, minato in parte da “una certa ripetitività e prevedibilità” e da “meccaniche non proprio affinate”.
Sul ponte di comando troviamo gli stessi sviluppatori, il team indipendente russo Blini Games, che ha deciso di cambiare radicalmente lo stile grafico mantenendo invece inalterate gran parte delle meccaniche. Se avete già dato un'occhiata alle immagini o al trailer di Lovecraft's Untold Stories 2 e vi prendete la briga di confrontarlo col titolo del 2019, la diversità salterà subito all'occhio.
L'ottima pixel-art del gioco originale è stata abbandonata in favore di personaggi e ambientazioni “disegnati” a mano e l'inquadratura è stata modificata trasformandosi in una classica top-down ad orientamento obliquo.
