Puzzle Bobble 3D: Vacation Odyssey Recensione, i draghetti “scoppia-bolle” sono tornati!
Se leggere “Puzzle Bobble” vi ha provocato un brivido sulla schiena o ha scatenato un urletto stridulo nell'ugola della vostra compagna/fidanzata/moglie, non preoccupatevi: è normale. In ambito puzzle-game forse solo Tetris può vantare più giocatori di questa serie spin-off nata nel lontano 1994 da una costola dell'altrettanto celebre Bubble Bobble.
Parliamo di una carriera che dura da oltre 35 anni e che ha conquistato praticamente tutti i mercati. Nonostante questo, i due draghetti Bub e Bob non sembrano intenzionati a ritirarsi. Hanno ancora voglia di sparare bolle e far divertire milioni di giocatori e questa volta sbarcano addirittura nel doppio universo 3D/VR con Puzzle Bobble 3D: Vacation Odyssey.
Lo abbiamo provato in entrambe le modalità e sorprendentemente è stata proprio la realtà virtuale a vincere la sfida di stretta misura. Si tratta in entrambi casi di un netto cambio di prospettiva rispetto ai capitoli canonici, che con due sole dimensioni davano vita ad un gameplay irresistibilmente accessibile e al tempo stesso bastardamente impegnativo.
