Scorn: una lenta discesa in un inferno senza fiamme
La storia dietro lo sviluppo di Scorn non è certo tra quelle più semplici. Dopo aver mostrato nel 2014 una build pre-alpha del loro progetto, lo studio serbo Ebb Software vide infrangere i propri sogni davanti a un fallimentare Kickstarter. All'inizio dell'anno seguente, la software house ricevette fondi privati che portarono Scorn in piena produzione, con un planning di rilascio in due parti.
Nel 2018 venne deciso di unire il progetto in un singolo gioco e infine, grazie al supporto di un secondo Kickstarter e di Microsoft (che ha infatti ottenuto l'esclusiva temporale su console del titolo), Scorn ha ricevuto una finestra di lancio, riuscendo persino ad anticipare l'originale data prevista, ovvero il 21 ottobre 2022, di una settimana.
Nonostante le difficoltà di produzione e l'attesa di 8 anni tra annuncio e pubblicazione, è fantastico osservare quanto sia evoluta l'idea dietro il progetto: oltre alla qualità puramente grafica, la complessità delle architetture e la fotografia sono maturate considerevolmente, al punto da rendere la build finale di Scorn uno dei giochi visivamente più ispirati degli ultimi anni.
