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Zool Redimensioned – Recensione Speedrun

Con un'altra operazione nostalgia, Secret Mode ripropone su PlayStation Zool, la cui versione Redimensioned è protagonista della nostra recensione Speedrun. Dai tempi del favoloso Amiga, di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia. Andiamo quindi a scoprire insieme se un ritorno nella Dimensione N vale la pena anche nel 2023 oppure no.



Nostalgia canaglia



Se dovessimo contare tutte le remastered e i remake che sono stati pubblicati negli ultimi anni, non ci basterebbe un pallottoliere. Dopo che alcuni grandi classici hanno fatto il loro felice ritorno, gli sviluppatori hanno capito che rigenerare le vecchie glorie è sufficientemente remunerativo, al netto di una spesa contenuta. Questa probabilmente è anche l'idea che ha spinto Sumo Digital e Secret Mode a pubblicare nel 2021 su PC Zool Redimensioned, nome fantasioso assegnato a questo rifacimento.



La prima cosa importante da sottolineare è però che il team ha scelto di partire dalla versione per SEGA Megadrive del gioco, per apportare una serie di migliorie volte a rendere l'esperienza fruibile anche nel Ventesimo Secolo. Il protagonista però è rimasto lo stesso: il ninja della Dimensione N che si sposta in una serie di mondi bizzarri. L'obiettivo del nostro gremlin è quello di superare sette livelli terrestri con altrettanti boss, per ottenere ranghi di ninja.



Tutto è stato mantenuto sostanzialmente invariato, con modifiche volte a migliorare l'esperienza generale. Zool può infatti ora affidarsi a un doppio salto per superare più agilmente le sezioni platform, vero cuore del gioco. Non mancano i nemici, di cui dovremo prenderci cura attaccando oppure saltandogli in testa (Mario, sei tu?). I mondi in cui ci muoveremo, rigorosamente bidimensionali, rimangono coloratissimi e pieni di dettagli strampalati. Partire dal livello dei dolciumi, con nemici ciambella e caramelle in ogni dove, rende bene l'idea di cosa ci troveremo davanti.



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Il gameplay di Zool Redimensioned



Gli esperti di remastered potranno immaginare senza troppe sorprese che Zool Redimensioned ha subito una generale pulizia per essere meglio fruito sulle console di nuova generazione. Nonostante questo, il fascino originale è stato mantenuto invariato, così come una colonna sonora che già a suo tempo era stata parecchio apprezzata. Ciò a cui è stato messo mano è la fisica generale del gioco, migliorata per favorire, come nel caso del doppio salto, la qualità generale.



Il team di Secret Mode ha anche aggiunto una serie di collezionabili, oltre alla possibilità di continuare la partita dal livello raggiunto (cosa impossibile in passato). Per i veri nostalgici è comunque disponibile una modalità che consente di vivere una vera esperienza retro. Il problema in tutto questo è che Zool rimane un gioco di nicchia, che fa il verso a prodotti storici come Sonic e Super Mario senza però riuscire a ritagliarsi la stessa stuola di fan.



Un altro grande problema del gioco è direttamente collegato a questo ed è già stata anticipato nel primo paragrafo della nostra recensione. La sempre maggiore quantità di remastered in commercio potrebbe infatti spingere ancor più lontano da Zool Redimensioned chi vuole vivere la storia del videogioco, complici l'assenza di modalità più moderne e soprattutto la già citata poca notorietà del prodotto in questione. Nonostante questo, siamo convinti comunque della bontà del lavoro di Secret Mode.



Interessante infine l'aggiunta di tre modalità multiplayer, create in occasione del lancio del gioco su PlayStation. Non si tratta anche qui di nulla di clamorosamente innovativo, ma fa sicuramente piacere poter condividere l'esperienza di gioco con i propri amici. Raccogliere monete, rubarsi la corona e partecipare a una sorta di basket riveduto e corretto (più la possibilità di giocare a una modalità casuale) sono sicuramente degli extra simpatici che faranno felici i giocatori che amano sfidarsi tra loro.



Il Platino di Zool Redimensioned



La vera sorpresa relativamente al Platino di Zool Redimensioned è… la sua assenza. La scelta è infatti stata quella di creare una lista con un totale di 25 trofei, senza però l'amata coppa blu al suo interno. Chi volesse ottenere il 100% si prepari comunque a una discreta sudata e soprattutto a dover completare il gioco in speedrun. Purtroppo i cinque ori in lista potrebbero non essere sufficienti a stimolare i cacciatori più nostalgici.




L'articolo Zool Redimensioned – Recensione Speedrun proviene da PlayStationBit 5.0.

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15 maggio 2023 alle 16:10