Ufouria: The Saga 2 – Recensione
Grazie a Red Art Games abbiamo potuto realizzare la recensione di Ufouria: The Saga 2. Direttamente dal mitico Super Nintendo, arriva il sequel di un platform storico, dallo stile unico e con carisma da vendere. Scopriamo se questo “blast from the past” farà innamorare ancora i giocatori.
Non chiamatelo sequel
Fin dal suo lancio, nel lontano 1991, Ufouria: The Saga è stato in grado di catturare l'attenzione dei giocatori. Noto in Giappone con il nome di Hebereke, il platform di Sunsoft è stato uno dei primi e più intriganti giochi procedurali in commercio. La quantità ridotta di copie arrivata in Europa nel 1992 rendono il titolo ben noto ai collezionisti, ma con Ufouria: The Saga 2 l'opera punta a conquistare non solo i cercatori di rarità, ma anche i semplici amanti di platform.
Red Art Games ha annunciato però il titolo presentandolo come un reboot dell'originale: la trama del resto assomiglia molto a quella del primo episodio. Il protagonista è ancora una volta Hebereke, un pulcino che deve trovare i suoi tre amici: Oh-Chan, Sukezaemon, e Jennifer. Questa volta però, anziché cadere in un cratere, il nostro eroe piumato sfiderà un malvagio alieno chiamato Utsujin.
L'invasore extraterrestre ha infatti rilasciato sul pianeta dei rifiuti spaziali appiccicosi, chiamati Bumyons. Il nostro compito sarà quello di ripulire le varie aree di gioco, salvare i componenti del gruppo e ovviamente rispedire Utsujin da dove proviene. Queste premesse sublimano in un platform bidimensionale vecchia scuola, dallo stile colorato e dai toni scanzonati.

Il gameplay di Ufouria: The Saga 2
Se pensate a un generico platform bidimensionale degli anni Novanta, probabilmente vi verrà in mente qualcosa di molto simile al mitico Super Mario o al collega Sonic. Ufouria: The Saga 2 riprende alcuni concetti tipici del genere, rielaborati anche grazie all'introduzione di vari elementi roguelike.
Di base, il giocatore controllerà dapprima il solo Hebereke e successivamente una serie di aiutanti, ognuno con specifici poteri. Dal poter nuotare, a un salto con planata per raggiungere piattaforme più lontane, fino alle immersioni. Questo permetterà di esplorare sempre più zone del vasto mondo di gioco, che si espanderà in orizzontale e in verticale rispetto all'hub principale, ossia la casa di Hebereke.
Quale che sia il personaggio usato, Ufouria: The Saga 2 non cambia il suo stile. Spostandosi in una delle aree, ci si troverà in un ambiente generato proceduralmente, sempre diverso ogni volta che ci transiteremo. Qui potremo saltare e usare delle palle colorate e uno schianto a terra per abbattere i nemici.
Puliamo la melma
Ufouria: The Saga 2, pur proponendo uno stile da classico platform bidimensionale, non si limita al compitino. Oltre alla generazione casuale dei livelli, il titolo di Sunsoft propone tante possibilità interessanti. I personaggi potranno come anticipato utilizzare vari poteri e sbloccarne di nuovi da un apposito distributore.
Da questo sarà inoltre possibile acquistare vari potenziamenti, come trampolini e carrelli da miniera, che andranno ad arricchire le aree di gioco. Potremo inoltre aumentare la nostra salute e gli attacchi, il tutto investendo monete da raccogliere nei vari livelli. Tutto è ben bilanciato, con prezzi sempre contenuti, il che fa venire voglia di esplorare. Così facendo, potremo trovare anche speciali lattine, fondamentali per sbloccare nuovi oggetti nel suddetto distributore.
Le sfide di Ufouria: The Saga 2 si fanno più complesse durante le battaglie con i boss. Pur essendo tutt'altro che impossibili, richiederanno prontezza di riflessi e un pizzico di abilità. Le sole tre vite rendono il tutto più teso, dato che in caso di sconfitta torneremo al nostro albero e dovremo ripetere anche il percorso che porta al boss. Tutto è comunque molto ben bilanciato, il che rende Ufouria: The Saga 2 divertente da giocare tanto per i neofiti quanto per i veterani dei platform.

Il comparto tecnico di Ufouria: The Saga 2
Ad affiancare un gameplay classico ma comunque divertente, troviamo un comparto tecnico davvero ispirato. Ufouria: The Saga 2 riprende lo stile del primo capitolo, portandolo nel nuovo millennio. La grafica ricorda quella utilizzata da opere come Yoshi Wooly World e simili, con tinte pastello e uno stile bidimensionale che simula le tre dimensioni.
La scelta si rivela ispirata, riuscendo a regalare ambientazioni colorate, personaggi incredibilmente simpatici e in generale un mondo adatto a qualsiasi tipologia di giocatore. Altrettanto piacevole la colonna sonora, che pur risultando a volte ripetitiva, è orecchiabile e accompagna bene l'avventura.
Nota di merito per la scelta di localizzare il gioco in italiano. Tutti i dialoghi sono stati tradotti, lasciando in lingua originale solo i nomi dei personaggi. Chi ha giocato la versione europea del primo capitolo, dovrà quindi adattarsi a questo cambio di nomi. Ottima anche la longevità in rapporto al prezzo: per completare Ufouria: The Saga 2 serviranno una decina circa di ore.
Il Platino di Ufouria: The Saga 2
Trattandosi di un platform bidimensionale relativamente semplice, ottenere il Platino di Ufouria: The Saga 2 è un'impresa tutt'altro che impossibile. La metà circa dei trofei è legata alla storia, l'altra all'acquisizione di oggetti dal distributore e al recupero di lattine. Un'impresa alla portata di tutti, dunque, semplice e divertente.
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