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Ultimate Zombie Defense – Recensione

Ultimate Zombie Defense è uno sparatutto top-down che fonde elementi di survival horror, action e tower defence, proponendo un'esperienza incentrata sulla resistenza contro ondate incessanti di non morti, con armi, trappole e fortificazioni. Originariamente pubblicato su PC nel 2020 e accolto positivamente dalla community, il titolo è stato sviluppato dall'indipendente Terror Dog Studio con all'interno anche membri che hanno lavorato a titoli illustri come Warhammer 40.000 e Total War. Per la versione PlayStation 5, la pubblicazione e l'adattamento sono stati curati da Ultimate Games S.A.



Un pretesto per sopravvivere



Dal punto di vista narrativo, Ultimate Zombie Defense è sostanzialmente privo di una vera e propria trama. Il contesto è solo accennato e funge da semplice pretesto per l'azione: un'invasione zombie da contenere a ogni costo. Le mappe disponibili sono tre – il ponte, il centro commerciale e il centro città– e rappresentano l'unico scenario in cui si svolgono le nostre run, senza alcun approfondimento narrativo o progressione contestuale.



Il protagonista è un soldato di cui possiamo scegliere la classe iniziale. Ogni classe è associata a un albero delle abilità dedicato, che permette di potenziare statistiche e capacità nel corso delle partite, aggiungendo un minimo di personalizzazione all'esperienza.



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Tra piombo, fortuna e barricate



Ogni run inizia con 1000 dollari e una semplice pistola, e l'obiettivo è sempre lo stesso: resistere il più a lungo possibile alle ondate di zombie, che aumentano progressivamente per numero e aggressività. Eliminando i nemici si accumula denaro, utilizzabile per costruire elementi di difesa come muri, torrette e trappole, oppure per acquistare e potenziare nuove armi.



Sono presenti diversi livelli di difficoltà, anche se, nella pratica, le differenze tra uno e l'altro non risultano particolarmente marcate. L'andamento delle partite è infatti fortemente condizionato dalla fortuna. Può capitare che il primo boss compaia intorno alla decima ondata, quando si è già sufficientemente equipaggiati e difesi, ma non è raro vederlo arrivare già al quinto round, situazione che spesso porta a una sconfitta quasi inevitabile. Anche il bilanciamento delle mappe incide molto sull'esperienza. Il ponte è senza dubbio la più giocabile: i nemici arrivano soltanto da due direzioni, rendendo la costruzione delle difese più gestibile ed efficace. Il centro commerciale e il parco, invece, si sviluppano in spazi più aperti, con zombie che attaccano da più lati, costringendo a distribuire le protezioni su più fronti e aumentando sensibilmente la difficoltà complessiva.



Lo shooting funziona, ma risulta chiaramente più adatto all'uso del mouse che del controller. Il sistema di mira utilizza un puntatore: se uno zombie si trova oltre di esso, il proiettile non lo colpirà, dando la sensazione di uno sparo “ad arco”. Con l'analogico questa soluzione non è sempre comodissima, anche se con un po' di pratica si riesce a prendere la mano. Il gioco non è esente da problemi. I comandi, soprattutto nei menu, risultano piuttosto legnosi e, come accennato, alcune situazioni possono apparire ingiuste. Nonostante questo, è innegabile che ogni run riesca a essere molto divertente, soprattutto grazie alla natura imprevedibile delle partite.




Un'apocalisse fuori dal tempo



Dal punto di vista tecnico, Ultimate Zombie Defense mostra diverse lacune. Le texture non sono particolarmente definite e lo stile grafico appare datato, lontano dagli standard della nuova generazione. Nel complesso, però, il colpo d'occhio rimane gradevole e lascia intravedere ampi margini di miglioramento, come si può intuire anche dal nuovo trailer del secondo capitolo.



Il gioco è tradotto in italiano, ma la localizzazione è decisamente rivedibile. In generale si riesce a comprendere il significato dei testi, ma non mancano errori e traduzioni improbabili che strappano più di una risata. Emblematico, in tal senso, è il testo descrittivo della mappa del centro commerciale, riportato qui integralmente:



“Mio figlio è andato su uno scuola vaction qui… non può contenere più di un anno fai comprò me un orologio da che i gioiellieri costoso che è caduto a parte – bastardi… ma cavolo mi mancano quei simplier volte! Now vedere le cose – un fottuto città fantasma…. che ama attesa in coda comunque…”



Un esempio che rende bene l'idea del livello della traduzione, spesso involontariamente comica. E se non ci credete, potete dare un'occhiata al nostro screenshot…



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Niente Platino, ma zombie a volontà



Purtroppo Ultimate Zombie Defense non include il trofeo di Platino. La lista trofei, tuttavia, permette di ottenere il 100% senza particolari difficoltà. Sarà necessario uccidere 2000 nemici, eliminare almeno un boss e sconfiggere 10 nemici di una specifica categoria. Per il resto, basterà completare almeno una partita su tutte e tre le mappe disponibili, rendendo la caccia ai trofei accessibile e poco frustrante.




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